Dormire nudi, indossare il pigiama o solo gli slip e magari una t-shirt sono tutte scelte molto personali, che possono dipendere dalle inclinazioni e dalle abitudini che abbiamo appreso nel corso del tempo. Stando a quanto afferma Shawn Stevenson nel suo libro Sleep Smarter: 21 Essential Strategies to Sleep Your Way to a Better Body, Better Health and Bigger Success (Dormire in modo intelligente: 21 strategie essenziali per far sì che il tuo sonno ti conduca ad avere un corpo migliore, una salute migliore e un successo maggiore), però, la soluzione migliore potrebbe essere proprio quella di dormire nudi perché fare ciò comporterebbe una serie di benefici non indifferenti.

Dal punto di vista della salute, dormire nudi consente di far abbassare ulteriormente la temperatura del corpo, facendo calare anche la pressione. Dormire nudi e far “raffreddare” il corpo sarebbe utile anche per il rilascio di un enzima ormonale e riparatorio, molto utile all’organismo. Non indossare un pigiama o altri capi aiuta ovviamente a far abbassare la temperatura corporea durante il sonno.

Stevenson non è l’unico a pensare che dormire nudi sia salutare. Anche Theresa Fisher, editor a Van Winkle’s, appoggia le medesime teorie. Un corpo con bassa temperatura durante il sonno sarebbe in grado di attivare il grasso buono e di aiutare a far bruciare calorie.

Da non sottovalutare anche il fatto che dormire nudi potrebbe essere una buona soluzione per ravvivare l’intesa della coppia, perché il contatto pelle a pelle tra i partner potrebbe stimolare l’eccitazione, la passione e la voglia di stare assieme.