Le donne senza utero e vagina soffrono della sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser: un nome molto difficile, quasi impossibile da pronunciare ma che in sostanza è una malattia congenita che impedisce agli organi sessuali femminili di formarsi. Una condizione, questa, che impedisce loro di realizzare il sogno di poter diventare mamme.

Nel  nostro Paese sono circa un centinaio le donne senza utero e vagina che hanno anche deciso di riunirsi in un’associazione che possa tutelare i loro diritti. Un’associazione che ha lanciato una petizione affinché la Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenga per far inserire la sindrome di cui soffrono all’interno dell’elenco delle malattie rare.

Se la sindrome che colpisce le donne senza utero e vagina venisse aggiunta a questo elenco, chi ne soffre potrebbe beneficiare del supporto del Sistema Sanitario Nazionale nelle visite ginecologiche, ecografie o più semplicemente nelle analisi del sangue e delle urine che le pazienti devono effettuare e che potrebbero essere così esentati dal pagamento del ticket.

La petizione online si può firmare cliccando qui, è partita nell’ottobre del 2014 e al momento ha raggiunto le 1500 sottoscrizioni. La speranza è che la Lorenzin decida di prendersene carico al più presto e che permetta a queste donne di poter usufruire anche della pratica della crioconservazione degli ovociti.