Mochi, che passione! Se non avete mai provato a tenerne uno tra le dita, con la sua consistenza tutta particolare, i suoi colori tenui e la farina sottilissima che vi si appiccica alle dita, e infine morderlo per poi lasciarlo sciogliere in bocca in tutta la sua dolcezza, non potete capire il godimento… E la cosa bella è che il mochi si può comprare già fatto nei negozi di alimenti naturali. Quello da cucinare esiste sia nel gusto neutro (sa di riso dolce) che dolce (di solito è di colore rossastro perché per dolcificarlo viene usata uvetta, quindi non contiene dolcificanti non naturali). A me piace in tutti i modi, anche se di solito quello che si compra già pronto è più denso e sazia veramente molto in fretta. A voi la scelta… qui vi spiego come prepararlo in casa, per farne un dolce da leccarsi le dita!

COS’E’ IL MOCHI?

E’ ricavato dal riso dolce, cotto e poi pestato, a cui viene data la forma di piccole tavolette che, una volta raffreddate, diventano dure. Se sono ben imballate, possono mantenersi per lungo tempo. Il mochi è un cibo che fornisce molta energia, adatto per grandi e piccini. In Giappone è considerato un cibo per i giorni di festa. In Occidente è invece considerato il dolce macrobiotico per antonomasia.

MOCHI DOLCE

Ingredienti:

  • Mochi
  • Malto d’orzo
  • Kinako (farina di soia tostata)
  • Olio di mais o di sesamo

Come si prepara il mochi dolce:

Tagliate il mochi in pezzetti di 2 o 3 cm e friggeteli in olio bollente. Dovrebbero gonfiarsi e aprirsi. Sciogliete 3 cucchiai di malto d’orzo in una tazza d’acqua, immergetevi il mochi e poi infarinatelo nel kinako.