“Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie e formazione medico specialistica, di sicurezza alimentare, di benessere animale, nonché norme per corretti stili di vita”. E’ questo il nome del disegno di legge, oggi in discussione al Consiglio dei Ministri, che tra i vari argomenti prevede un ulteriore stretta sulla pratica del fumo in Italia.

Questi i provvedimenti presi in esame in materia:

- non si potrà più consumare tabacco a bordo di auto in sosta o in movimento in presenza di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza (divieto poi saltato);

- confermato il divieto nelle scuole, anche all’aperto;

- le sigarette elettroniche non saranno più acquistabili dai minori di 18 anni, non si potranno usare nelle scuole e le confezioni dovranno avere delle precise caratteristiche, comprese alcune raccomandazioni sulla possibilità di sviluppare dipendenza.

La normativa – ha spiegato il ministro della Salute- estende la legge Sirchia ai luoghi pertinenti ai plessi scolastici. Divieto di fumo per tutti, non solo gli studenti, per dare un segnale molto forte che la scuola è un luogo di formazione ed educazione”.