La qualità della vita affettiva, i rapporti interpersonali, lo stress e le reazioni emotive possono influenzare, a volte in modo determinante, il sistema immunitario dell’organismo e quindi la salute. A dimostrarlo ci sono ormai anni di ricerche scientifiche. Quando ci si sente bene, appagati e sereni, è il corpo stesso che produce particolari sostanze che aumentano le difese immunitarie; se viceversa, a un certo momento, si comincia a guardare la realtà in modo pessimistico, questo atteggiamento procura variazioni di tipo chimico che alterano la positiva condizione iniziale. Imparando a osservare il corpo, la sua postura e i suoi disturbi, si può far luce sulle emozioni, sui sentimenti, sulle frustrazioni della persona; analogamente, analizzando la psiche di un individuo, si possono spiegare molti suoi disturbi fisici. Ma i disturbi psicosomatici cosa sono esattamente? Spieghiamo innanzi tutto che cos’è la psicomosomatica.

Cosa studia la psicosomatica

La psicosomatica, disciplina che studia i reciproci rapporti fra corpo e mente, si basa sul principio secondo cui i vari disturbi,da quelli più comuni ai più seri, nascondono precisi messaggi di malessere psicologico.
I disturbi e i fastidi che interessano questo o quell’organo vengono curati dal medico contrastandone la causa “fisica” e reprimendo i sintomi.
Di solito, invece, non si tiene in considerazione il significato profondo e simbolico che hanno.

Disturbi psicosomatici e benessere psicofisico

Ogni organo svolge una determinata e precisa funzione fisiologica nell’armonia generale della “macchina umana”, ma ha anche un significato simbolico: ad esempio, la pelle rappresenta il contatto con il mondo; i polmoni, che si riempiono d’aria a ogni atto respiratorio indicano il continuo interscambio con l’esterno; la testa, piena di pensieri, è la sede della razionalità; il cuore è il rifugio delle emozioni, segna il ritmo personale, è la fonte del coraggio. Sulla base di questa simbologia, ogni disturbo che interessa una certa zona del corpo, può essere letto come espressione di un problema psicologico irrisolto. E’ lo stesso organo colpito, attraverso il suo significato simbolico, a “rivelare” al terapeuta quale squilibrio emotivo di fondo può aver provocato il disturbo stesso. Secondo la psicosomatica, dunque, la causa dei disturbi, oltre che in problemi fisici, va cercata anche nell’inconscio dell’individuo.

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