La tiroide è una ghiandola a secrezione interna, situata nella parte inferiore del collo, davanti alla trachea. Produce gli ormoni tiroidei, ovvero sostanze che contengono iodio e controllano il metabolismo e conseguentemente la crescita e lo sviluppo mentale e fisico.

I DISTURBI DELLA TIROIDE

Sono diversi i disturbi legati alla tiroide:

  • Aumento di volume della tiroide: è noto con il nome di “gozzo”; può essere causato da carenza di iodio nell’alimentazione, ma oggigiorno questo disturbo è raro.
  • Attività ridotta della tiroide o ipotiroidismo: puà manifestarsi a tutte le età; alcuni bambini nascono già con questo problema e crescendo presentano sintomi come stanchezza, sonnolenza, disturbi dovuti a un rallentamento del metabolismo, stitichezza e ritardo nello sviluppo.
  • Attività eccessiva della tiroide o ipertiroidismo: si manifesta a causa della presenza di una quantità eccessiva di ormoni tiroidei nel sangue e gli effetti sono esattamente contrari a quelli provocati  dall’attività ridotta. Il metabolismo accelera e il soggetto, sebbene mangi con appetito, comincia a perdere peso, diviene irrequieto e nervoso e non riesce più a dormire.

CHE FARE IN CASO DI DISTURBI DELLA TIROIDE

E’ importante arricchire la propria dieta quotidiana con cibi contenenti vitamina E, come cereali integrali, fegato, tuorlo d’uovo, germe di grano, mandorle, noci, nocciole, semi di girasole, olio extravergine d’oliva. In caso di ipotiroidismo è opportuno aumentare anche il consumo di latte e formaggi.

RIMEDI FITOTERAPICI

I soggetti in sovrappeso e con la tiroide aumentata di volume dovrebbero provare ad assumere Fucus vesicolosus, sotto forma di tintura madre, nella dose di 30 gocce diluite in poca acqua 2 volte al giorno per almeno un ciclo di 2 mesi consecutivi.

In caso di ipotiroidismo, per stimolare la funzione della tiroide, è possibile assumere l’estratto fluido di Comiphora mukul, nella dose di 20 gocce, 2 volte al giorno. Diluite in poca acqua naturale, dopo i pasti principali.

Per alleviare i sintomi tipici del disturbo dell’ipertiroidismo, si consiglia di assumere l’estratto fluido di Migliarino, nella dose di 20 gocce, 3 volte al giorno, diluite in poca acqua naturale, poco prima dei pasti principali.

INTEGRATORI

  • Alghe marine, 1-2 compresse al dì per lunghi periodi. Stimolano l’attività della tiroide.
  • Vitamina A, una compressa al giorno. In chi soffre di ipotiroidismo non funziona bene la conversione del beta-carotene.
  • Olio di enotera, 2 perle al giorno. Ricco di GLA (acido gamma linoleico) svolge un effetto benefico e riequilibrante sulla tiroide.

OMEOPATIA

In linea generale, ai pazienti affetti da iperattività tiroidea, si consiglia di provare Iodum 30CH, 3 granuli 2 volte al dì per lunghi periodi. Se la tiroide si presenta gonfia, dura al tatto e il paziente si schiarisce continuamente la gola, si consiglia Spongia 30CH, 3 granuli 2 volte al giorno per 2 settimane.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]