I disturbi del comportamento alimentare possono scaturire da condizioni psicologiche e fisiche molto diverse. Ecco una panoramica delle patologie legate all’alimentazione che sono inserite nel DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali).

Anoressia : può essere causata da un disturbo fisico, da tossicodipendenze o da un vero e proprio disagio psicologico (comunemente chiamata nervosa). È caratterizzata dalla diminuzione graduale ed esponenziale dell’appetito. Se legata a un problema di carattere psicologico, è spesso associata al dismorfismo corporeo. La malnutrizione che ne deriva può causare malattie gravi, disordini ormonali e nei casi più gravi la morte.

Bulimia nervosa: come l’anoressia derivata da un disordine psicologico è legata a un rapporto conflittuale col cibo. In questo caso però, chi ne è afflitto si alimenta smodatamente per poi liberarsi del “carico” per non rischiare di assimilarne le calorie. I malati ricorrono a vomito, lassativi, digiuni e esercizio fisico compensatorio.

Binge Eating Disorder (disturbo da alimentazione incontrollata): è caratterizzato, come la bulimia, da abbuffate seguite a sensi di colpa. Gli affetti, però, non ricorrono a condotte compensatorie ma bensì ricadono in un vero e proprio circolo vizioso. È una vera e propria dipendenza da cibo, che ha degli effetti neurologici sulla persona. Tra i disturbi del comportamento alimentare, questo si alimenta non solo di pietanze vere e proprie ma anche di un’ossessione per l’estetica del cibo.

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