L’anoressia è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da mancanza di appetito e rifiuto del cibo. Può essere lieve e transitoria o grave e cronica. I primi indicatori del disturbo sono la preoccupazione per il peso corporeo (anche in persone già magre) e la limitazione nell’assunzione di cibo. La negazione del disturbo è una caratteristica rilevante. I sintomi includono il digiuno forzato, il vomito provocato o grande uso di lassativi.

SI TRATTA DI ANORESSIA SE…

Alcuni indicatori della probabile presenza del disturbo sono il forte desiderio di perdere peso; la distinzione fra alimenti e “buoni” e “cattivi”; il rifiuto di condimenti; il rifiuto di inviti a cena; il frequente cambiamento d’umore e l’uso costante di lassativi o diuretici.

RIMEDI FITOTERAPICI

Le seguenti erbe stimolano l’appetito: ginseng, menta piperita e zenzero. Bevete 2 tazze al giorno d’infuso, da preparare ponendo 1-2 cucchiaini di erba in 1 tazza di acqua calda. Filtrate dopo 10 minuti.

La tintura madre di genziana, nella dose di 25 gocce diluite in poca acqua, 2-3 volte al giorno, prima dei pasti principali, combatte l’inappetenza.

INTEGRATORI

  • Acidophilus o Megadophilus, assunto a stomaco vuoto in modo che possa arrivare rapidamente all’intestino tenue. Seguite le indicazioni riportate sulla confezione. E’ necessario per ricostruire la flora batterica che è andata perduta a causa del vomito e all’uso di lassativi.
  • Minerali (essenziali) e zinco, 50-100 mg al giorno. Necessari per sostituire i minerali perduti.
  • Vitamina C, 1500 mg suddivisi in dosi giornaliere. E’ necessaria per un sistema immunitario debilitato e per alleviare il sovraccarico delle ghiandole surrenali.

OMEOPATIA

In caso di alternanza di bulimia e anoressia, in soggetti sempre agitati e ansiosi che tendono all’ipotiroidismo: Iodum. Per anoressia con dimagrimento in soggetti introversi, aggravati dalla consolazione: Natrum muriaticum. Per anoressia con dimagrimento soprattutto nei maschi, se il soggetto ha desiderio di alimenti salati, di mangiare di notte, ha sete di acqua fredda e avversione per i dolci: Phosphorus. Se il desiderio di mangiare scompare alla vista del cibo nei soggetti longilinei: Kali phosphoricum. Se si ha magrezza nella zona del torace e degli arti con ventre grosso e pieno d’aria: Lycopodium. Se il problema è dovuto soprattutto a conseguenze di traumi d’origine affettiva: Ignatia amara. Se il soggetto è anoressico, con umore irritabile e alternanza di euforia e depressione: Crocus sativus.

Tutti i rimedi vanno assunti alla 15CH, sciogliendo in bocca 3-4 granuli del prodotto, 2 volte al giorno.

FIORI DI BACH

  • Heather quando il rifiuto del cibo da parte del soggetto è considerato un modo per richiamare l’attenzione.
  • Beech è adatto nei casi di rifiuto psicologico verso il cibo.
  • Wild Rose è indicato nei casi di collasso.

Dosi in ogni caso: 4 gocce del rimedio prescelto 4 volte al giorno.