Ebbene sì. Molte persone sembrano essere diventate dipendenti da sterilizzatori di vario tipo, sia per gli indumenti che per gli alimenti. Per carità, è giusto tenere alla pulizia, ma che senso ha comprare frutta non biologica, e poi tentare di pulirla da eventuali pesticidi e fertilizzanti chimici con degli igienizzatori aggressivi a base di ammoniaca che poi finiamo per ingerire?

Se proprio con la frutta non vi fidate di una bella sciaquata sotto l’acqua corrente e la volete invece pulita e scintillante, provate in questo modo tutto naturale: riempite il lavello della cucina d’acqua, e poi aggiungete un bicchierino d’aceto. Mischiate bene e poi immergete la frutta da lavare e lasciatevela a mollo per 10 minuti. Nel giro di pochissimo l’acqua diventerà sporca e la frutta brillerà in tutto il suo splendore, senza bisogno di cera o di prodotti chimici. Questo metodo, se utilizzato con le fragole, aiuta a farle mantenere molto più a lungo perché l’aceto ne rallenta la maturazione.

Buona frutta!