Il sesso è uno degli argomenti più trattati negli ultimi anni, sia dal punto di vista della psicologico (leggi la differenza tra uomo e donna nel sesso occasionale), sia per gioco (leggi qui la news sul sexercise) e, infine, come metodo per dimagrire (leggi qui cos’è il Kamafitness).

Il sesso, però, è anche un tema di grande importanza nel campo della salute, in particolare per quanto riguarda le disfunzioni sessuali di genere maschile. A tal proposito, presso il Dipartimento di Scienze Ginecologico-Ostetriche e Urologiche del Policlinico Umberto I di Roma, sono stati osservati 388 soggetti, di età compresa tra i 18 e i 71 anni, che dal 2007 al 2012 si sono rivolti al servizio di consulenza sessuologica attivo, dove le disfunzioni sessuali maschili vengono affrontate secondo il nuovo modello integrato della sessuologia clinica.

I dati raccolti in sei anni di attività dall’équipe diretta dal prof. Vincenzo Gentile del Policlinico e dalla Prof.ssa Chiara Simonelli dell’Università la Sapienza di Roma hanno rilevato che di tutti i soggetti analizzati:

- il 62.4% soffre di problemi di erezione
- il 12.4% di eiaculazione precoce
- il 9.8% di eiaculazione ritardata
- il 7.2% lamenta un calo del desiderio sessuale

Il 77% di questi disturbi risulta essere di natura secondaria, ossia la difficoltà è intervenuta dopo un normale periodo di funzionamento sessuale e quasi tutti i casi presentano un’eziologia biologica, psicologica, relazionale, ecc. Lo studio è stato presentato lo scorso 6 dicembre a Roma.

Chiara Simonelli, professore associato di Psicologia clinica dello sviluppo sessuale presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, spiega che “Quando si parla di disfunzioni sessuali occorre considerare come possibili fattori eziologici aspetti biologici, chimici, fisici, psicologici, relazionali e culturali, non solo nelle loro peculiarità ma anche nelle loro interazioni reciproche. In quest’ottica, l’approccio integrato alla gestione delle problematiche sessuo-affettive valuta i pazienti in maniera globale ed integrata, grazie alla collaborazione tra diverse figure specialistiche operanti nella struttura. Il concetto di somatopsichico al centro del modello integrato prende in considerazione tutte le ripercussioni psicologiche che si possono associare a un sintomo sessuale con eziologia prettamente organica. Si pensi solo al disagio e al senso di frustrazione che l’assunzione delle terapie per la disfunzione erettile causano nei pazienti e che, hanno determinato conseguentemente il grande successo delle versioni orosolubili: l’elemento discrezione e la velocità d’azione di quella che è comunemente conosciuta come la mentina dell’amore hanno contribuito a restituire naturalità alla vita dei pazienti con un risultato in termini di efficacia e di compliance notevole, soprattutto tra i single e i soggetti in coppia non conviventi”.

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