L’uomo, si sa, ci tiene a fare bella figura con la sua partner, specialmente sotto le lenzuola, e l’erezione è una delle problematiche che più preoccupa il genere maschile. Molti uomini soffrono infatti di disfunzioni erettili ma con la medicina questo disagio è facilmente risolvibile. A volte, però, anche le “troppe” erezioni possono causare disagi, come nel caso di un uomo di Roma di 45 che ha visto il suo pene in erezione per ben 36 ore (scopri come risolvere i problemi sessuali con la meditazione).

Dopo aver notato il problema, l’uomo si è rivolto a uno studio medico privato di Roma per risolvere il disturbo erettile che lo affliggeva da qualche tempo. La terapia che gli è stata somministrata, però, invece di risolvere il problema ha creato un effetto totalmente opposto. L’uomo, infatti, ha dovuto sopportare un’erezione lunga un giorno e mezzo con conseguenti dolori, fastidi, lesioni e… tanto imbarazzo.

Il paziente, recatosi subito al Pronto Soccorso, ha avuto la conferma: la diagnosi specificava lesioni guaribili in trenta giorni. Il malcapitato era stato curato con prostaglandina E1 e, come riporta Il Messaggero, i medici coinvolti nell’indagine condotta dal pm Attilio Pisani non avrebbero avvertito il paziente dei possibili effetti collaterali. Inutile dire che il 45enne ha deciso di sporgere denuncia contro un urologo e un andrologo che dovranno ora rispondere di lesioni colpose.