Il cuore è un organo che va tenuto sempre sotto controllo, in quanto molte della malattie cardiovascolari possono mostrare i loro sintomi solo dopo che la malattia è in fase già avanzata.

I campanelli di allarme possono essere diversi e per l’uomo se ne aggiunge anche un altro, la disfunzione erettile.

A dirlo sono un gruppo di esperti americani, la ricerca è stata pubblicata sulla rivista Mayo Clinic Proceedings, secondo i quali la presenza di problemi di erezione, soprattutto se ad averli sono i giovani, potrebbe essere un indicatore di un problema al cuore.

Ajay Nehra, urologo presso il Rush University Medical Center di Chicago, afferma:

In alcuni uomini il lasso di tempo che intercorre tra la comparsa di questo disturbo sessuale e il sopraggiungere di una patologia cardiaca è solo di pochi anni: dai due ai cinque. Ecco perché vorremmo che si considerasse la disfunzione erettile come un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Se il disturbo compare in uomini che hanno meno di cinquanta anni, poi, la possibilità di soffrire di una patologia cardiovascolare sembra aumentare in modo considerevole rispetto a coetanei che non hanno mai manifestato problemi di erezione. Proprio per questo gli esperti  che hanno fatto la ricerca consigliano, in caso di disfunzione erettile, di intervenire il prima possibile, in modo da poter evitare che la malattia faccia il suo corso.