L’alcolismo è uno dei problemi più gravi che affligge la popolazione mondiale e che sta iniziando a diffondersi a macchia d’olio anche tra i giovani. Per fare fronte a questa vera e propria patologia, il servizio sanitario britannico (Nhs) ha messo a disposizione una pillola in grado di far smettere di bere: costa solo tre sterline, circa quattro euro, ed è una compressa a base di nalmefene un principio attivo che secondo gli scienziati è efficace nell’aiutare i pazienti a superare la dipendenza dall’assunzione di alcolici.

Distribuito in Inghilterra ma ancora poco conosciuto in Italia, il farmaco funziona grazie all’azione che il nalmefene ha sulla produzione di dopamina. Una minor quantità di questo neurotrasmettitore endogeno porterebbe, infatti, ad attenuare nell’individuo soggetto ad alcolismo a non sentire più l’impellente necessità di assumere sostanze alcoliche. Il farmaco non è indicato solo per persone con problemi di alcolismo ma può essere assunta anche da bevitori meno incalliti. I medici dell’Nhs sono infatti liberi di prescrivere il nalmefene a chiunque pensi possa giovarne seguendo le indicazioni del National Institute for Health and Care Excellence (NICE).

I fruitori di questa nuova trovata farmaceutica saranno quindi sia donne che bevono due bicchieri di vino, sia uomini che bevono da tre bicchieri a una bottiglia intera. Secondo gli studi effettuati la pillola a base di nalmefene è in grado di ridurre il bisogno di bere in sei persone su dieci nell’arco di sei mesi. La pillola non una vera novità in sé ma in Italia se ne è parlato davvero poco. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ricorda che nel nostro Paese è in commercio il Selincro, un farmaco contente lo stesso principio attivo, ma che si conosce ancora poco.

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