Addio palestra e attività fisica: per gli inguaribili pigroni potrebbe arriva una piacevole scoperta. Per dimagrire e tornare in forma potrebbe presto bastare un semplice ormone: si chiama irsina e, se bene fosse stato scoperto già nel 2012, da un gruppo di ricercatori statunitensi, solo ad oggi è stata individuata la sua funzione sulle ossa.

Questo grazie alla collaborazione tra l’Università di Bari e l’Università di Ancona, il cui risultato è stato pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas): dalla ricerca, infatti, è emerso che l’irsina non solo – in dosi maggiori – aiuterebbe a bruciare più grassi e a perdere i chili di troppo, ma permette anche di rafforzare le ossa.

L’ormone viene prodotto fisiologicamente dai muscoli e l’intento dei ricercatori, come spiegato dal direttore del centro sull’Obesità dell’università di Ancona – nonché coautore della ricerca – Saverio Cinti, “è di utilizzare questo ormone in futuro come farmaco”.

“Ulteriori studi condotti su animali utilizzati come modello dell’osteoporosi si stanno rilevando promettenti”, ha aggiunto Maria Grano, anatomista e istologa dell’università di Bari nonché co-autrice e coordinatrice dello studio, continuando: “Probabilmente il principale ruolo della molecola sullo scheletro agisce a piccole concentrazioni, mentre a dosi più elevate agisce anche sul grasso”.

L’intento dei ricercatori è quello di mettere a punto quella che potrebbe rivelarsi una futura arma per contrastare malattie delle ossa tipiche dell’invecchiamento come l’osteoporosi: come spiegato dallo stesso Grano, infatti, il farmaco potrebbe essere indirizzato per chi non ha possibilità di fare attività fisica “come gli anziani che non possono muoversi o persone paralizzate, ma anche per gli astronauti che quando sono in orbita perdono massa ossea a causa della mancanza di gravità”.