Quando si parla di dieta si tocca sempre un argomento delicato. Troppo spesso, infatti, la dieta viene esasperata e si finisce per cadere nell’ossessione del cibo con tutti i problemi e le conseguenze che la salute che questa può portare.

Lo stesso vale quando si parla di digiuno

Ma il digiuno, così come la dieta, quando fatto sotto il controllo medico e solo per brevi periodi di tempo, è una pratica benefica che aiuta laddove le diete non riescono e ha anche dei grandi benefici per la salute generale del corpo e del metabolismo. Si tratta di digiunare per un periodo continuato che va da un minino di 16 ad una massimo di 24 ore, non più di una volta a settimana.

E’ una pratica che viene definita digiuno intermittente, e può essere praticata da tutti, che siano sportivi o soggetti in sovrappeso o persone che non hanno problemi di linea. Il digiuno intermittente permette, infatti, è la via più semplice, e troppo spesso sottovalutata, per garantire la salute metabolica, l’efficienza del corpo e una linea perfetta.

Come al solito son necessarie delle accortezze: prima di iniziare la pratica del digiuno intermittente è necessario sottoporsi ad analisi del sangue per controllare che non ci siano situazioni patologiche che potrebbero acuizzarsi e, soprattutto, di fare sempre le cose con moderazione.