Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, ha dichiarato che nel nostro Paese si è già verificato un caso di difterite, una malattia di origine batterica oggi molto rara per via della presenza di un vaccino che ha contribuito quasi del tutto a debellarla. E sembra che proprio per via del calo delle vaccinazioni in Italia i casi di difterite – ma anche di altre malattie come la poliomielite – sarebbero destinati ad aumentare numericamente.

Da tempo, ormai, le istituzioni sono impegnate nella promozione delle vaccinazioni. Il numero delle persone che ha scelto di non ricorrervi è infatti aumentato nel corso degli ultimi tempi, soprattutto per via di presunta cattiva informazione che avrebbe spinto gli adulti a non vaccinare i propri figli. I vaccini, infatti, sarebbero stati accusati di avere una stretta correlazione con l’autismo: ipotesi che pare non essere mai stata confermata dalla scienza ma che ha invece messo a repentaglio la salute delle persone per via di altre patologie contro cui non erano vaccinate.

Persino l’atleta paralimpionica Bebe Vio è stata protagonista di una campagna a favore delle vaccinazioni: la schermitrice ha subito la perdita di tutti e quattro gli arti quando aveva undici anni, a causa della meningite fulminante.

Oltre all’allarme per la diffusione della difterite e della poliomielite, l’Istituto Superiore della Sanità lancia anche quello relativo al morbillo. Nel nostro Paese ci sarebbero almeno 670mila bambini che rischierebbero di contrarlo e circa due milioni di persone suscettibili di poter avere a che fare con questa infezione.