In questo periodo dell’anno scoppia la mania delle diete.

La maggior parte degli italiani si sono resi conto che il lungo inverno di quest’anno ha provato il loro fisico, contribuendo alla formazione di pancette e rotolini che prima non c’erano, e tutti, più o meno, cercano di correre ai ripari con una dieta dell’ultimo minuto.

Ma non tutte le diete fanno realmente dimagrire e, molte, possono anche avere delle conseguenza gravi sulla salute dell’organismo.

Per questo, il 19 maggio a Roma si terrà un vero e proprio processo alle diete, al quale saranno presenti, sul banco degli imputati, le diete con i loro sostenitori e, dall’altra parte, gli accusatori. Un convegno importante che si prefigge l’obiettivo di chiarire quale sia l’utilità delle diete e l’importanza di una dieta personalizzata in base alle esigenze di ogni singolo individuo.

A promuovere l’iniziativa l’Accademia Internazionale di Nutrizione clinica (Ainuc) al quale parteciperanno dietisti, psicologi, farmacisti e biologi che si confronteranno per capire come impostare un regime alimentare sano ed equilibrato.

I principali accusati, in questo processo, saranno le diete standard, quelle, cioè, che prevedono un regime alimentare non differenziato, ma stilato solo in base ad un calcolo calorico, che non tiene in conto il reale fabbisogno dell’individuo.