Arnold Ehret è noto per essere il padre di quella che viene definitiva come dieta senza muco. Quest’ultima è alla base dell’ehretismo, stile di vita che prende nome proprio da questo scrittore tedesco nato in Germania nel 1866 e morto negli Stati Uniti nel 1922. Alla base di questa sua dieta senza muco c’è soprattutto il digiuno, su cui più volte ebbe modo di affermare che fosse in grado di fargli riacquistare forza e vitalità anziché indebolirlo.

Col passare del tempo, grazie a numerosi studi compiuti, Arnold Ehret arrivò ad affermare di riuscire a guarire numerose patologie attraverso il digiuno e la dieta senza muco. Tali studi lo portarono anche ad aprire una sorta di “clinica” in Svizzera, in cui trattare e guarire (a suo dire) persone colpite da malattie fino a quel momento considerate non trattabili.

Dieta senza muco: cos’è l’ehretismo

Come già anticipato, l’ehretismo è lo stile di vita elaborato dallo stesso Ehret. Esso è basato essenzialmente sull’adozione di un regime alimentare di tipo fruttariano, in cui il consumo di prodotti di originale industriale e animale non è contemplato. Tali cibi sono esclusi perché in base alle sue teorie produrrebbero muco intestinale, dannoso per la salute e causa prima di molte patologie C’è da dire però, che tali teorie non sarebbero mai state provate scientificamente.

Per questo la dieta senza muco, oltre a basarsi sul digiuno breve e sistematico, si baserebbe anche sul consumo di frutta e verdura. Per quanto riguarda la verdura poi, preferibilmente non amidacea e soprattutto a foglia verde. In realtà la sua teoria del muco, oltre a non trovare fondamento scientifico, apparirebbe anche in contrasto con quanto fino a questo momento studiato dalla scienza.

Dieta senza muco: il metodo di Ehret

Partendo dal presupposto che il muco accumulato all’interno dell’organismo umano fosse dannoso, Ehret aveva ipotizzato un suo piano terapeutico per purificarsi, per sentirsi meglio ed eventualmente guarire da alcune malattie. Il suo metodo si basava sul seguente schema:

  • dieta che prevedeva soprattutto consumo di frutta e verdura, con esclusione di cibi di origine animale e industriale
  • digiuni brevi e sistematici
  • attività fisica
  • bagni di sole e bagni d’aria