La dieta senza grano è un regime alimentare specificamente formulato per chi soffre di intolleranza al frumento, condizione che non va confusa con la celiachia, in quanto, in questo caso, non è tanto il glutine contenuto negli alimenti ad innescare la reazione allergica, quanto una particolare sostanza chiamata gliadina, presente nel frumento, nella segale, nel farro, nell’orzo e in altri cereali minori.

Come in tutti i casi di allergia, entrati in contatto con la sostanza incriminata, all’interno dell’organismo di scatena una reazione immunitaria volta a contrastare ciò che viene erroneamente scambiato per una minaccia. Nel caso dell’intolleranza al frumento, i principali sintomi sono problemi digestivi, spossatezza, eruzioni cutanee, forfora, cefalea di tipo infiammatorio ed inspiegabile aumento di peso. Per evitare che tali sintomi si manifestino, l’unica strategia possibile è l’astenersi dal consumare frumento e alimenti contenenti gliadina, che andranno sostituiti con cereali quali riso, mais, miglio, amaranto e quinoa.

In particolare , gli alimenti da eliminare dalla dieta sono quelli che contengono grano, farro, orzo e segale, e quindi farine bianche, farina integrale, crusca, kamut, pizza, pasta, pane, germe di grano, biscotti, fette biscottate, crackers, torte, creme da pasticceria e alcuni alcolici, come la birra, il whisky e il gin. Via libera invece a verdure, frutta fresca, carne, uova, pesce, formaggi, riso, mais, miglio, amaranto, quinoa, grano saraceno, patate, castagne, legumi, olio d’oliva extravergine (ma anche di arachidi, soia, mais e girasole), erbe aromatiche, funghi, panna fresca, caffè, tè e tisane in genere, vino, zucchero e miele.

Nonostante le necessarie rinunce, l’alimentazione quotidiana deve sempre risultare ben bilanciata: il 55-60% dell’apporto nutritivo deve derivare dai carboidrati, il 10-15% dalle proteine e il 25-30% dai grassi. A colazione è quindi possibile consumare uno yogurt naturale con biscotti di farina di mais o di riso, un caffè e una porzione di frutta fresca. A pranzo è invece consigliabile un piatto a base di riso, verdure e formaggio fresco, mentre a cena si può preparare un secondo di pesce o carne, accompagnato da un’abbondante porzioni di verdura, cruda o cotta. Tra un pasto e l’altro, come spuntino, si può infine consumare un frutto.

Per quanto riguarda la colazione, in casa si possono preparare sfiziosi biscotti con farina di cocco o di mandorle, volendo anche con l’aggiunta di cioccolato, cannella o essenza di vaniglia. A pranzo è poi perfetta una porzione di farro e zucchine accompagnata da pesce al forno con limone e origano, mentre a cena si può cucinare una sfiziosa spadellata di riso basmati con fagioli di soia e pomodori pachino, accompagnata da verdura grigliata condita con olio extravergine di oliva e trito di maggiorana e timo.