Comunemente nota come “fegato grasso”, la steatosi epatica è una patologia del fegato generalmente causata da una dieta squilibrata, con eccessivo apporto di alcol, carboidrati e lipidi alimentari, o dall’alterata capacità di smaltire i grassi. Se non trattata, la stenosi può evolvere in cirrosi epatica. La dieta e la terapia farmacologica giocano quindi un ruolo fondamentale per la reversibilità di tale processo e la remissione dei sintomi.

La dieta ideale per trattare il fegato grasso prevede di:

  • evitare l’assunzione di alcol e qualsiasi altro nervino, compresi tè, caffè, cioccolato, ecc. Sono inoltre vietati i cosiddetti junk-food (o ‘cibo spazzatura’), le bibite zuccherate, lo zucchero bianco o di canna e i dolci in genere;
  • moderare l’apporto grassi, soprattutto saturi, e di colesterolo. Meglio quindi limitare, se non addirittura evitare, il consumo di grassi animali, come burro, lardo, strutto e panna; frattaglie; insaccati ad elevato tenore di grassi saturi e salse elaborate.
  • consumare con moderazione alimenti quali: uva, banane, fichi, cachi e mandarini, poiché molto zuccherini; frutta secca; patate; formaggi; oli vegetali; sale e alimenti che ne contengono elevate quantità come salamoie, dadi da cucina, soia, ecc.;
  • incrementare l’apporto di fibre e antiossidanti.

Su indicazione del medico, è possibile assumere integratori a base di antiossidanti, omega 3 e vitamine, in particolare vitamina E, C e D. Via libera poi al consumo di frutta e verdura, con particolare riferimento a carciofi (contenenti cinarina), cardo mariano, cicoria, catalogna, cavoli, mele, mirtilli e agrumi. In caso di fegato grasso si consiglia inoltre di consumare pesce almeno due volte a settimana; carne sia rossa che bianca, purché si tratti di tagli magri; legumi ed erbe aromatiche in sostituzione del sale. Per quanto riguarda i carboidrati, meglio preferire quelli integrali e a basso indice glicemico. Da preferire sono poi i metodi di cottura che non richiedono l’aggiunta di grassi, come la cottura al vapore, al microonde, sulla piastra o in pentola a pressione.