La dieta mima digiuno è una pratica che sta ottenendo sempre più consensi tra coloro che amano tenersi in forma e guardano al proprio benessere. Di cosa si tratta? In sostanza la dieta mima digiuno è una strategia alimentare che porta a seguire un’alimentazione povera di zuccheri e proteine e ipocalorica per alcuni giorni al mese. In compenso, però, tale dieta è ricca di grassi insaturi. Ebbene, a sostenere che questo tipo di strategia possa avere anche validi effetti anti invecchiamento (anti aging), arriva adesso uno studio condotto dall’Istituto di Oncologia Molecolare FIRC di Milano e dalla University of Southern California School of Gerontology di Los Angeles.

Avere validi effetti anti invecchiamento potrebbe voler significare che tale tipo di dieta potrebbe potenzialmente aumentare l’aspettativa di vita di un essere vivente, abbassando il rischio di sviluppare patologie tipiche dell’età più avanzata (si pensi a quelle neurodegenerative ma non solo). Grazie alla dieta mima digiuno potrebbero essere ad esempio prevenute malattie quali cancro, diabete e patologie cardiovascolari varie. Ma non solo perché si potrebbero combattere il grasso che si accumula a livello addominale, il colesterolo e la pressione alta. Tale dieta avrebbe inoltre il vantaggio di far perdere peso senza andare ad intaccare la massa muscolare, evitandole così di perdere tono.

La dieta mima digiuno, così come suggerisce il nome, è un regime alimentare che tende ad imitare lo stato di digiuno ma senza privare del tutto di alimenti. Essa conta su un programma di nutrizione ipocalorico (massimo 1100 calorie al dì) che però viene osservato soltanto per alcuni giorni del mese e non sempre. Studiato già in passato per i suoi effetti benefici contro le patologie oncologiche, oggi la conferma che tale tipo di dieta possa avere anche vantaggi in termini di lotta all’invecchiamento cellulare.