In America c’è il più alto tasso al mondo di persone obese e in sovrappeso. Si tratta di una piaga sociale che comporta dei grandi costi per la gestione della salute pubblica e che passa, soprattutto, da un problema nella scelta dell’alimentazione.

Per questo il governo degli Stati Uniti già da tempo sta proponendo campagne che aiutino la popolazione a imparare a mangiare meglio e in modo più sano. Ma l’ultima trovata della first lady non ha riscosso successo.

La campagna di Michelle Obama si chiama Healthy, Hunger Free Kids ed è stata proposta in molte scuole americane. Il nuovo programma alimentare propone porzioni ridotte rispetto alle precedenti e l’inserimento nella dieta di frutta e verdura. Anche i grassi sono stati notevolmente ridotti eliminando dalle scuole panini, dolci e bibite gassate.

I ragazzi delle scuole in cui è stato adottato questo programma, però, non hanno affatto gradito la scelta della first lady ed hanno iniziato una vera e propria protesta contro questa dieta che loro stessi definiscono da fame. Anche gli insegnanti sono d’accordo con gli studenti e a dare loro manforte ci pensano anche diversi esperti di alimentazione che hanno affermato che il programma alimentare proposto da Michelle – che prevede un apporto calorico di circa 850 calorie a pasto – non sia sufficiente per le esigenze dei ragazzi, in modo particolare di quelli che fanno sport.

La protesta, ovviamente, si è scatenata su internet con la pubblicazione del video musicale We are Hungry, parodia della canzone dell’estate We are Young, in cui i ragazzi si fanno vedere affamati e stanchissimi e incapaci di seguire le lezioni.