Come già noto, la dieta mediterranea rappresenterebbe una delle migliori strategie alimentari per cercare di contrastare numerose patologie che possono colpire l’organismo. Tra queste ultime anche il tumore al seno, che colpisce migliaia di donne ogni anno, anche in Italia. Affidarsi alla dieta mediterranea, secondo tantissimi studi, consentirebbe infatti di far abbassare la percentuale di rischio di ammalarsi oppure di cadere in recidive.

Ad avvalorare ancor di più la tesi in base alla quale la dieta mediterranea sia ottima per contrastare i tumori, arriva anche un recente studio condotto da Piet van den Brandt dell’università olandese di Maastricht. Si tratta di una maxi ricerca portata avanti su oltre sessanta mila donne, seguite nell’arco temporale di vent’anni e il cui esito avrebbe portato a ritenere che seguire fedelmente i principi base della dieta mediterranea possa far scendere del 40 per cento le possibilità di ammalarsi di una grave forma di cancro al seno, piuttosto aggressiva, chiamata ER-negativo. Quest’ultima è una tipologia di tumore che non dipende dagli ormoni estrogeni e che spesso, purtroppo, non è curabile.

Insomma, seguire i principi base della dieta mediterranea sarebbe vantaggioso sotto molteplici punti di vista. Ultimo, ma non per questo meno importante, quello di riuscire a prevenire questa forma aggressiva di cancro al seno, che è una delle patologie oncologiche più frequenti nelle donne ma che oggi è anche uno dei più curabili se preso in tempo.