La Dieta Kousmine, conosciuta anche come metodo Kousmine (dal nome della ricercatrice sovietica che l’ha sviluppata) è un sistema dietetico basato su un regime nutrizionale fatto di cibi ricchi di molecole funzionali e attive (si tratta soprattutto delle vitamine) che può essere adottato come vera e propria forma di prevenzione nei confronti di alcune malattie, come il cancro o quelle degenerative oppure autoimmuni.

La dottoressa Kousmine ha infatti trascorso la sua intera vita a studiare la correlazione tra sviluppo di malattie e alimentazione, riuscendo a percepire un legame, ad esempio, tra la forza distruttiva del cancro e l’assunzione – oppure la non assunzione – di determinati cibi. Che vi sia correlazione tra alimenti – e dunque sostanze ingerite – e conseguente reazione del nostro corpo, non è una novità sconosciuta neppure alla nutrigenetica, un settore di studio in forte espansione.

Nonostante la Dieta Kousmine non sia mai stata validata dalla comunità scientifica mondiale, alcuni medici oggi la utilizzano e sembra che i risultati ottenuti comportino dei miglioramenti dal punto di vista della salute del paziente. Il metodo si basa essenzialmente su alimenti scelti e sul rinforzo ottenuto grazie ad integratori alimentari ma tiene in grande considerazione anche igiene intestinale e il mantenimento dell’equilibrio acido-base nonché di immuno-modulazione.

I pilastri della Dieta Kousmine

La Dieta Kousmine si basa su alcuni principi:

  1. Alimentazione sana: la Dieta Kousmine fornisce nutrienti essenziali e necessari, tiene a bada il flusso di sostanze tossiche e alleggerisce il carico di lavoro che deve sopportare il sistema immunitario.
  2. Igiene intestinale: grazie ad essa, viene ripristinata l’integrità funzionale del colon.
  3. Complementarità degli alimenti: la Dieta Kousmine introduce nel corpo tutte quelle sostanze che un organismo sano dovrebbe produrre e fornisce i nutrienti che solitamente non vengono assimilati a causa dell’ingerimento di alimenti che vengono prodotti dalle industrie.
  4. Lotta contro l’acidificazione dell’organismo: serve per ripristinare la flora batterica intestinale e per diminuire la produzione dei radicali liberi.
  5. Stile di vita: elimina lo stress e quotidianità troppo frenetica.
  6. Elimina i fattori di rischio: fra questi fumo, abuso di alcool, esposizione a sostanze nocive.

Alimenti

La Dieta Kousmine è assai complessa da sintetizzare ma per quanto riguarda la scelta degli alimenti, si può tracciare un quadro generale. Ad esempio, non si può bere più di un bicchiere di vino rosso al giorno, occorre diminuire il più possibile l’assimilazione di grassi animali e idrogenati. Per quanto riguarda la scelta degli oli da utilizzare, va senz’altro prediletto l’olio extravergine di oliva; lo zucchero è vietato solo per quanto riguarda quello aggiunto mentre i cibi cosiddetti light vanno eliminati. Se non si riesce a fare a meno dello zucchero, si può optare per quello di canna oppure per uno zucchero naturale (come ad esempio il miele).

I succhi di frutta sono concessi solo se naturali mentre è assolutamente da escludere la pasticceria industriale. Fra i dolci è però ammesso il cioccolato fondente. La Dieta Kousmine raccomanda di ridurre il consumo di carne rossa, di caffè, di sale, di latte, latticini e formaggi stagionati, e di preferire al contrario pesce, carni bianche, leguminose e cereali integrali. Gli alimenti cosiddetti morti come farine, precotti oppure fiocchi di cereali andrebbero evitati del tutto. Il metodo consiglia poi di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Foto: A young woman eating meat salad with stewed and fresh vegetables at an elegantly served table in a restaurant – Shutterstock