La gravidanza, si sa, è uno dei momenti più attesi dalle donne e proprio per questo si prendono in considerazione alcuni accorgimenti perché sia la propria salute – ma soprattutto quella del nascituro – sia più sana possibile.

Proprio per questo motivo in genere durante il periodo di gestazione sono molte le donne che cercano di prediligere una dieta più sana possibile cambiano del proprie abitudini alimentari in favore di cibi sani e salutari. “Diete” di questo tipo ovviamente non sono come le altre anche perché durante la gravidanza non so dovrebbe perdere peso ma, anzi, cercare d’integrare del cibo in maniera corretta e soprattutto selezionare gli alimenti giusti.

Un’alimentazione corretta può essere d’aiuto alle mamme per alleviare tutti quei sintomi che le accompagnano in questi nove mesi, come nausee, vomito e bruciori di stomaco – che si concentrano soprattutto dal terzo mese in poi – ma anche stitichezza, crampi muscolari e insonnia.

Una dieta per le mamme

Come già ribadito, le diete durante la gravidanza non sono strutturate per perdere peso bensì per riuscire a nutrire sia la mamma che il feto con degli alimenti definiti necessari per una salute ferrea. Inutile dire come questa debba essere il più possibile equilibrata cercando di alternare determinati alimenti ma se bene viene concesso un aumento di 500 calorie non bisogna esagerare troppo con le porzioni. In genere una dieta per le future mamme può prevedere l’assunzione al giorno di tre frutti, quattro latticini, cinque porzioni di cereali, dalle tre alle cinque di verdura, due di proteine, dai 15 ai 30 ml di olio e ovviamente è essenziale consumare almeno due litri d’acqua.

Per evitare casi di indigestione o bruciori di stomaco viene consigliato di dividere il più possibile i pasti evitando così di abbuffarsi troppo, andando anche ad evitare dei cibi troppo pesanti o che richiedono una digestione assai lunga.

Alimenti da prediligere e da evitare

L’assunzione di alimenti contenenti fibre risultano particolarmente essenziali nella dieta di una mamma incinta in quanto aiuta a risolvere una serie di problemi che si verificano durante i nove mesi: primo su tutti la costipazione. Quindi sì agli alimenti integrali – pasta e pane – con frutta secca come noci e mandorle. L’assunzione di acqua risulta decisamente essenziale per regolare il proprio organismo, ma anche i succhi di frutta fanno il loro lavoro, specialmente se freschi – magari preparati con un centrifugato – ma almeno privi di zuccheri – se non naturali – e coloranti. Ovviamente durante la gravidanza – specie nei primi mesi – dovranno essere consumate grandi quantità di frutta e verdura, specie se fresca, mentre da cercare di limitare (anche se sarebbe meglio evitare, in qualsiasi caso) tutti i cibi spazzatura come cibi da fast food, patatine, brioches confezionate e chi più ne ha più ne metta.

Per regolarizzare il proprio intestino e combattere problemi come la stitichezza – ma anche le caviglie gonfie – viene sempre consigliato di fare dell’attività fisica: una camminata di trenta minuti ogni due o tre giorni oppure degli esercizi soft – specie quando la gravidanza avanza – come lo yoga possono essere decisamente utili. Se si soffre di stitichezza, al contrario, dovrebbe cercare di evitare – o quantomeno limitare – il consumo di riso e patate in quanto non aiutano a risolvere il problema.

Tra i cibi da evitare anche i frutti di mare. Crostacei, molluschi e ostriche: questi sono solo alcune le specie da evitare in tutti e nove i mesi di gestazione in quanto potrebbero essere portatori infezioni virali o salmonella.  Da evitare anche pesce e carne cruda: quest’ultima – anche se non ben cotta – può contenere salmonella o, se non cotta per nulla, può aumentare il rischio di toxoplasmosi, che può causare seri danni al feto (come malformazioni). La stessa malattia che si può sviluppare se si consumano altri alimenti come salumi e insaccati ma anche latte fresco e tutti i formaggi che lo contengono: questi ultimi contengono in genere il batterio listeriosi – che in genere si elimina una volta che il latte viene pastorizzato. Per questo motivo no al latte fresco e tutti gli alimenti che lo contengono, come sarebbero da evitare tutti i cibi e le salse che contengono uova crude. Come la carne anche questo può aumentare il rischio di contrarre la salmonella, quindi sarebbero da evitare creme al mascarpone (come per il tiramisù) ma anche maionese e creme non cotte.

Da cercare di evitare o quantomeno limitare è anche il consumo di alcolici: in genere una donna con problemi di alcolismo – o che consuma una dose di alcolici più alta di quella consigliata (circa mezzo bicchiere di vino rosso ogni pasto) – ha altissime probabilità che il proprio feto, sia durante la gravidanza che durante il parto, possa riportare dei gravi danni anche irreversibili, tra questi anche la Sindrome d’Alcolismo fetale. Da evitare – o quantomeno da limitare il più possibile – è il consumo di caffè: oltre a far male al proprio feto – dosi eccessive possono causare l’accelerazione del battito o addirittura un parto prematuro – non farebbe che aggravare la situazione d’insonnia in cui potrebbe già trovarsi la madre durante il periodo di gestazione.