Sembra essere ormai finito il tempo in cui il canone di bellezza per le donne era quello di riuscire ad entrare in una taglia 40. Ora, e lo abbiamo visto anche dalle ultime passerelle, la donna si è fatta curvy, ha acquisito delle rotondità e delle morbidezze che fino ad ora non le erano state concesse.

Ma questo non significa che siamo tornati al motto che grasso è bello, in primo luogo perché il grasso corporeo, come ben sappiamo, non è salutare e, in secondo luogo, perché le curve e le rotondità sono belle se sono nei punti giusti.

Per tutte le donne che vogliono mettersi a dieta e vogliono però che il loro corpo mantenga questo tipo di femminilità la dieta più adatta sembra essere la dieta Fat Line.

Il presupposto di questo tipo di dieta è che il peso non è sufficiente a definire la forma fisica di un individuo. Il peso, infatti, è solo una delle componenti che determinano la fisicità di una persona, data anche dal rapporto con l’altezza e da quello che intercorre tra la massa grassa e la massa magra. Per questo, prima di iniziare un programma per una dieta fat line è necessario rivolgersi ad uno specialista che effettuerà un esame impedemziometrico, in cui analizzerà la distribuzione del grasso nei punti critici del corpo (collo, seno, vita e fianchi).

Solo dopo questa indagine sarà possibile capire quale sia la dieta più adatta per eliminare il grasso e le cause alimentari che ne determinano l’accumulo.