Un abuso di proteine, grassi, alcolici e caffè può intossicare il corpo e mettere a dura prova il tratto gastrointestinale. Per depurare l’organismo dopo periodi stressanti e stravizi culinari ci si rivolge solitamente ad alimenti ricchi di acqua e sali minerali, si punta su fibre, vitamine, antiossidanti e alcalinizzanti. Ecco l’elenco dei cibi disintossicanti, ideali per seguire una dieta a base di alimenti naturali e salutari.


Energizzante naturale, ricco di antiossidanti che contrastano l’invecchiamento. Da preferire verde o bianco, per eliminare le tossine. Può accelerare le attività del fegato e l’intero metabolismo, contribuendo a ridurre il grasso corporeo in eccesso. Ma occorre consumarne molto per ottenere dei benefici diversi dalla semplice acqua che si usa per prepararlo.

Limone
Proprietà disinfettanti e grande carica di vitamina C per un frutto che può aiutare a bruciare i grassi e che, a dispetto del suo sapore pungente, è un alcalinizzante in grado di abbassare l’acidosi fino a modificare il livello del pH del sangue. L’ideale sarebbe anzi iniziare la giornata con una limonata, al posto del caffè.

Aloe vera
L’aloe vera contiene molte sostanze nutritive e dall’effetto depurativo per il corpo umano. È un perfetto antiossidante, con proprietà antibatteriche e antivirali. Il succo di aloe è spesso reperibile anche nei comuni supermercati e rappresenta una buona fonte per beneficiare di tali proprietà. Si consiglia, però, di fare attenzione ai succhi eccessivamente zuccherati.

Cipolla
Nonostante il suo caratteristico odore acre e da taluni considerato sgradevole, la cipolla è un ottimo alimento e aiuta, in particolare, a combattere la ritenzione idrica. È anche una fonte di antiossidanti e, se assunta regolarmente, aiuta a ridurre il colesterolo. L’apporto calorico, inoltre, è decisamente modesto: circa 25 kcal per 100 grammi.

Mandorle
Le mandorle, differentemente da altri tipi di frutta secca, sono un ottimo alimento se assunte in modo controllato e non eccessivo. Ritardano l’invecchiamento grazie alle proprietà antiossidanti dei polifenoli, abbassano il colesterolo grazie alla presenza di grassi “buoni” (polinsaturi) ed hanno un importante contenuto di ferro e vitamine. Attenzione, però, alle calorie: 570 kcal per 100 grammi.

Sedano
Il comune sedano è ricco di fibre che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e i trigliceridi. Importanti anche le sue proprietà digestive, che aiutano a combattere il senso di gonfiore addominale e la ritenzione idrica. Il modo migliore di consumarlo preservandone le proprietà è crudo, o in alternativa cotto al vapore.

Bacche di Goji
Anche le “alcaline” bacche selvatiche del Tibet, arrivate solo “di recente” sugli scaffali occidentali, aiutano la digestione e contribuiscono a ripulire l’intestino. Il Goji (Lycium Barbarum L.) è un vero e proprio integratore anti-ossidante ed energizzante: in grado di contrastare lo stress psico-fisico.

Broccoli
Se dovete optare per contorno quando siete fuori casa ricordate che i broccoli sono molto più “ricchi” della semplice insalata. Secondo uno studio recente, l’ortaggio disintossicherebbe addirittura i polmoni dei fumatori con il benefico sulforafano, sostanza anti-aging e fortemente antiossidante.

Carciofi
Amico di fegato e bile, il carciofo aiuta la digestione con la cinarina, abbassa il colesterolo con la preziosa inulina e promuove anche la diuresi, alla maniera degli asparagi. Il vegetale risulta molto ricco di minerali, soprattutto ferro e potassio.

Semi di lino
Ai primi posti quando si parla di dieta disintossicante, i semi di lino contengono molti più acidi grassi essenziali omega 3 del pesce. Oltre ciò, abbassano il colesterolo “cattivo” e promuovono la disintossicazione intestinale. Si possono assumere come integratore, in capsule, o nell’insalata.

Aglio
Indiscusso anti-batterico naturale, l’aglio contribuisce a fluidificare il sangue, può abbassare il colesterolo LDL e la pressione. Per contrastare l’inevitabile controindicazione legata all’alito si può masticare qualche foglia di prezzemolo, mangiare una fetta di limone o… rivolgersi al collutorio.

Le diverse scuole di pensiero che propongono una dieta disintossicante, drenante e depurativa, concordano sulla necessità di colpire con un “effetto urto”. Una manciata di giorni di digiuno controllato, che metterà in primo piano gli alimenti purificatori per influire subito su organismo, girovita e pelle. Per invertire la rotta in modo meno brusco, basterebbe però variare lo stile di vita e iniziare a “mangiare pulito” con maggiore costanza. A quel punto non si parlerà più di cura dimagrante con inizio e fine ma di “abitudini” da portare avanti nella normale alimentazione.

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