Molto spesso, dopo aver perso peso in seguito ad una dieta che ci è costata tempo e sacrificio, la cosa più difficile da mettere in pratica è quella di conservare il peso forma raggiunto. Non si possono buttare tutti i sacrifici fatti ricominciando a mangiare di tutto e tornando ad ingrassare in breve tempo (chissà poi perché è facile ingrassare ma non è altrettanto facile perdere peso!).

Proprio per evitare di riprendere il peso perso, sarebbe bene seguire scrupolosamente la dieta di mantenimento, che eviterà di fiondarsi su alcuni cibi cui magari si è dovuto rinunciare per lungo tempo. In realtà, proprio grazie alla dieta, avremmo già dovuto apprendere un corretto stile alimentare, cui poi dovremmo essere abituati a sottostare senza troppe rinunce. Proprio per questo infatti, la dieta di mantenimento dovrebbe essere vista più come una costante abitudine della vita di tutti i giorni che come un programma alimentare breve da seguire in vista della conquista definitiva del traguardo raggiunto in termini di perdita di peso. Così come dovrebbe esserlo la pratica di esercizio fisico.

Le regole

Le regole della dieta di mantenimento sono delle regole di base che chiunque dovrebbe tenere sempre bene a mente. Si tratta, infatti, di una serie di cinque regole che permettono di condurre uno stile di vita sano e che faranno beneficiare di tanti aspetti positivi. Al primo posto si consiglia di effettuare almeno cinque pasti al giorno (i classici colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana e cena); al secondo posto si consiglia invece di concentrare un maggior numero di calorie alla prima parte della giornata; al terzo posto si consiglia di pesare i cibi o comunque di consumarne stando attenti a non esagerare con le porzioni; al quarto posto si segnala di fare attenzione all’uso dei condimenti nonché di cercare di evitare formaggi troppo grassi e salumi; infine, si consiglia di praticare attività fisica almeno due o tre volte alla settimana.

Esempio di menu

Per capire come potrebbe funzionare nel concreto la dieta di mantenimento, proponiamo qui di seguito un esempio di menu, a puro scopo informativo. Ricordiamo infatti che quando si tratta di diete è assolutamente necessario rivolgersi a medici specialistici e che è vietato il fai da te.

A colazione è possibile mangiare  una tazza di cereali, un frutto, un vasetto di yogurt magro.

Per lo spuntino di metà mattina, invece, si può mangiare un frutto oppure un vasetto di formaggio fresco.

Al momento del pranzo si può scegliere di mangiare della verdura e di accompagnarla con una patata oppure del riso o della pasta integrale. In alternativa si può mangiare del pesce oppure della carne magra.

Per merenda si può scegliere di mangiare sempre un frutto oppure un vasetto di yogurt.

Per cena si può optare fra verdura affiancata da pesce, carne bianca, formaggi oppure due uova, stando attenti a non consumare queste ultime più di due volte alla settimana.

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