La dieta dell’insalata è perfetta per la bella stagione, quando le temperature si alzano e frutta e verdura abbondano sugli scaffali del supermercato. Gli ortaggi costituiscono infatti l’alimento principale in questo regime alimentare; carne e pesce andranno mangiati due volte a settimana, scegliendo i pezzi più magri; gli spuntini saranno a base di frutta e centrifugati; i carboidrati sono concessi di tanto in tanto, a patto che siano integrali, mentre il consumo di zucchero è da ridurre al minimo. Seguendo la dieta dell’insalata si introducono quotidianamente circa 1.300 kcal, arrivando così a perdere fino a 5 chili in 4 settimane.

Poche calorie, a fronte di numerosi benefici: ricca di importanti fibre non digeribili, che arrivano direttamente all’intestino facilitandone le funzioni, l’insalata è infatti ricca di sali minerali e vitamine, tra cui la Vitamina C, che contrasta l’invecchiamento della pelle, favorendo la produzione di collagene. Oltre a permettere di eliminare quegli odiati chili di troppo, la dieta dell’insalata si rivela quindi l’ideale per chi lamenta stitichezza, ritenzione idrica e secchezza della pelle.

Un altro pregio di questa dieta è la facilità di preparazione dei piatti: semplicemente variando gli ingredienti, l’insalata potrà infatti essere declinata in infinite varianti sfiziose, dall’insalata al salmone (200 g di indivia, 55 g di salmone affumicato – 140 calorie) a quella al profumo di zenzero (100 g di songino, 150 g di carota, un pizzico di zenzero – 75 calorie), passando per l’insalata verde con cipollotti e tarassaco e una super insalatona preparata con lattuga, carciofi, capperi, mais, pomodorini ed erba cipollina. L’importante è che si usino sempre verdure fresche e di stagione, lavate con cura e tagliate poco prima di essere portate in tavola, così che conservino inalterate tutte le loro sostanza nutritive.

Ovviamente bisognerà prestare particolare attenzione ai condimenti: un cucchiaio di olio di oliva contiene circa 90 kcal, quindi meglio non abusarne, così come per il sale, principale responsabile della ritenzione idrica. Importantissimo è inoltre bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e praticare attività fisica con regolarità.

Riassumendo, la dieta dell’insalata prevede che a colazione si consumi una tazza di tè verde, dalle proprietà antiossidanti, accompagnata da biscotti integrali; per gli spuntini si consiglia invece di alternare spremute di pompelmo e centrifugato di carote; mentre i pasti principali dovranno essere composti per un buon 55-60% da insalata ed ortaggi crudi, da accompagnare a carni magre, pesce alla griglia e primi piatti leggeri a base di carboidrati integrali.