La dieta delle uova consiste in un regime alimentare molto restrittivo, iperproteico, povero di grassi e di carboidrati. È una di quelle diete denominate “chetogene”, che provocano cioè la perdita di liquidi e di peso poiché, essendo povera di carboidrati, costringe l’organismo ad attingere dalle riserve di zucchero presenti nel fegato. Per questo motivo è una dieta indicata solo per chi deve perdere davvero pochi chili e gode di ottima salute. Assolutamente sconsigliata invece per chi soffre di problemi epatici e/o renali.

L’uovo è l’alimento che sta alla base della dieta e se ne possono mangiare dalle 4 alle 6 al giorno, per un massimo di 7 giorni. Le linee base da seguire prevedono un consumo giornaliero di circa 800 calorie e si possono sintetizzare nei seguenti punti:

  • Non sostituire alcun alimento vietato
  • Non bere alcoolici
  • Non aggiungere altri alimenti
  • Non mangiare niente fra i pasti
  • Bere almeno due litri di acqua al giorno
  • Sono permessi caffè, té, tisane (senza zucchero) e bevande dietetiche
  • Non consumare pane e pasta
  • Usare il dolcificante invece che lo zucchero

Con questo regime alimentare è possibile perdere 3-4 chili in 7 giorni. Un recente studio condotto dalla University of Louisiana confermerebbe infatti che il consumo di uova non solo non porta ad ingrassare, ma contribuisce anche alla perdita di peso in quanto, fornendo un senso di sazietà, impedisce che la fame porti a spiluccare tra i pasti. L’uovo è inoltre un’ottima fonte di energia e proteine, che evita fastidiosi mal di testa e sensazione di vuoto nello stomaco durante il periodo di dieta. In sole 70 kcal, l’uovo è ricco di tante sostanze nutritive: proteine, minerali come ferro e zinco e vitamine, in particolare del gruppo B e D (di cui le uova rappresentano una delle poche fonti alimentari significative).

Dieta delle uova: controindicazioni

Iperproteico, povero di grassi e carboidrati, questo regime alimentare restrittivo non è da annoverare tra le scelte alimentari più salutari. Può essere al massimo seguito una tantum e per un brevissimo periodo di tempo. Come tutte le diete chetogene, si basa infatti su di un regime alimentare tutt’altro che equilibrato e bilanciato, in quanto mirata a provocare un’ipoglicemia prolungata. Inoltre, sebbene il contenuto di colesterolo dell’uovo sia stato di recente ricalcolato, calando di un quarto rispetto alle valutazioni passate, questo alimento resta tra quelli che ne contengono di più, circa 185 mg per un uovo medio. Come sappiamo, il colesterolo può essere causa di angina, restringimento delle arterie (arteriosclerosi), infarto, ictus e recentemente si è scoperto possa aumentare il rischio di diffusione del cancro a varie zone del corpo. E’ dunque davvero importante prestare sempre la massima attenzione a questo indicatore. A tal proposito, quando la dieta prevede l’assunzione di due uova, per limitare l’assunzione di colesterolo (di cui è ricco il tuorlo) un consiglio utile è quello di mangiarne un uovo intero e un albume. Altro aspetto negativo di tale dieta dimagrante è che una volta interrotta è molto facile riprendere i chili persi.

Dieta delle uova: menù tipo

Colazione:  sempre caffè o tè senza zucchero; 2 uova sode e un’arancia.

Primo giorno:

Pranzo: 2 uova sode; un’insalata mista (senza olio) con aceto di sidro di mele; caffè o tè senza zucchero.

Cena: 2 uova sode; un’insalata di pomodoro (senza olio) con aceto di sidro di mele; caffè o tè senza zucchero.

Secondo giorno:

Pranzo: una bistecca alla griglia; lattuga, pomodoro, sedano, cetriolo, olio e aceto; caffè o tè senza zucchero.

Cena: 2uova sode; un’arancia; caffè o tè senza zucchero.

Terzo giorno:

Pranzo: 2 costolette di agnello o petto di pollo alla griglia; insalata di cetrioli e sedano (senza olio) e aceto di sidro di mele; caffè o tè senza zucchero.

Cena: 2 uova sode; spinaci e pomodori, olio e aceto di sidro di mele.

Quarto giorno:

Pranzo: 2 uova sode; cavolfiore bollito (senza olio) e aceto di sidro di mele; formaggio fresco ; una fetta di pane.

Cena: 2uova sode; spinaci e pomodori, olio e aceto di sidro di mele.

Quinto giorno:

Pranzo: pesce bollito o alla griglia senza olio, condito con limone; una fetta di pane tostato.

Cena: 2 uova sode; spinaci e pomodori (senza olio) e aceto di sidro di mele; caffè o tè senza zucchero.

Sesto giorno:

Pranzo: una bistecca ai ferri o petto di pollo; insalata di pomodori (senza olio) e aceto di sidro di mele; un’arancia.

Cena: una macedonia di frutta di stagione (quantità a piacere).

Settimo giorno:

Pranzo: pollo arrosto (togliere la pelle prima della cottura); carote grattugiate.

Cena: pollo arrosto (togliere la pelle prima della cottura); insalata di pomodori (senza olio) e aceto di sidro di mele; un’arancia.

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