La mela è uno degli alimenti che non dovrebbe assolutamente mancare in ogni dieta salutare e bilanciata che si rispetti. Ricche di vitamine e di fibre queste possono diventare però anche un vero e proprio regime alimentare mirato a perdere i tanto fastidiosi chili di troppo. La dieta delle mele, infatti, a seconda della sua durata, può dare dei risultati alquanto soddisfacenti in quanto possono far perdere anche due chili in una sola settimana. Di queste però ne esistono di molte, come la dieta della mela verde o la dieta della mela rossa, ma in ogni caso, qualsiasi varietà di mela viene scelta questa può avere una durata più o meno lunga.

Le diete

Esistono più tipi di dieta delle mele, da quelle più restrittive a quelle, invece, più leggere. Quelle più restrittive, che possono durare anche una settimana, prevedono l’assunzione di sole mele, dalla mattina alla sera, dai due ai quattro chili giornalieri. Per quanto riguarda una dieta delle mele più leggera, invece, il frutto viene affiancato ad una dieta bilanciata ricca di altri alimenti che aiutano a bruciare i grassi in eccesso così da perdere peso e in genere viene concentrato in due pranzi principali, ovvero il pranzo e la cena, ma vi sono alcune varianti in cui possono essere consumate anche come spuntini di mezza mattinata o per la merenda pomeridiana.

Nel caso in cui la dieta non fosse proprio restrittiva ma come nell’esempio appena descritto può essere affiancata anche un’attività fisica quantomeno regolare ma non troppo eccessiva, come una camminata giornaliera di almeno mezzora o qualche esercizio di yoga o pilates.

Dieta delle mele: esempio di menu

Questo può essere un menù tipo di una dieta delle mele della durata di due settimane. Questo il menù della prima settimana.

  • Primo giorno: anche se può sembrare alquanto difficile, solamente durante la prima giornata per la colazione, pranzo e cena dovrebbero essere consumati almeno un chilo e mezzo di mele. In questo caso, per ingannare il cervello, viene consigliato di mangiare ogni fetta di mela lentamente. Oltre all’acqua viene concesso bere del tè, delle tisane o del caffè.
  • Secondo e terzo giorno: per colazione due mele, a pranzo e a cena una mela verde con un piatto di insalata mista condita con olio e aceto.
  • Quarto – settimo giorno: mangiare tre mele al giorno, una a colazione, una a pranzo e una a cena. Per la colazione si può optare anche per una frittata al formaggio – con due uova e 30 grammi di formaggio – oppure del latte con dei cereali. A metà mattinata si può optare per uno yogurt bianco magro, mentre per pranzo si può affiancare la mela a due gallette con spinaci e formaggio o una fetta di tacchino. Per cena, invece, oltre alla mela si può optare anche per un petto di pollo con contorno dei broccoli cotti a piacere e mezza tazza di riso: in alternativa si può optare anche per un’insalata di salmone.

Questo, invece, è un menù tipo per la seconda settimana della dieta, in cui vi saranno tre giorni dedicati alla dieta detox, quindi come il primo giorno della prima settimana dove bisognerà mangiare quindi solo ed esclusivamente mele.

  • Lunedì: a colazione una mela tagliata a fette con una tazza di latte e cereali; per pranzo una mela con due uova bollite e due fette di pane tostate oppure un pomodoro a fette con formaggio spalmabile. Per la merenda pomeridiana si può scegliere tra uno yogurt bianco, 100 grammi di ricotta fresca o fiocchi di latte mentre per cena, oltre alla solita mela, si può optare per della verdura mista oppure un’insalata fredda di pollo o salmone e insalata verde.
  • Martedì: giorno detox.
  • Mercoledì: a colazione una mela con latte e fiocchi d’avena e una manciata di mirtilli con un cucchiaio di scaglie di mandorle. Per pranzo sempre una mela affiancata da una frittata al formaggio con insalata e funghi oppure due gallette con tonno e pomodoro e un cucchiaio di maionese light. Per cena, oltre alla solita mela, si può optare per un mix di verdure cotte a piacere con 50 grammi di riso oppure, più semplice, del merluzzo al forno con contorno funghi, cipolle e del purè di patate.
  • Giovedì: giorno detox
  • Venerdì: una mela a colazione con un bicchiere di latte scremato e muesli; per pranzo una mela con due gallette e alcune fette di Edamer oppure un’insalata di pollo. Per cena sempre una mela e della carne con contorno piselli e broccoli.
  • Sabato: giorno Detox

Dieta delle mele: funziona davvero?

Ovviamente, come per qualsiasi dieta di qualsiasi tipo – da quelle ipercaloriche a quelle iperproteiche -, prima di decidere di seguirla in maniera del tutto autonoma è sempre consigliato sentire un parere medico o, ancora meglio, di figure ancora più competenti come nutrizionisti e dietologi. Se bene la dieta delle mele possa sembrare molto meno restrittiva rispetto ad una dieta come le due appena sopracitate, questa se non bilanciata al meglio può provocare degli effetti collaterali.

Per esempio, nonostante la mela sia un frutto ricco di acqua – con zucchero – potrebbe accadere di avvertire una certa stitichezza: in questo caso, però, si può cercare di rimediare aumentando l’apporto d’acqua da un litro e mezzo fino anche a due litri. Questo, in ogni caso, sarà pari a 50 ml per ogni chilo del proprio peso corporeo.

Una dieta delle mele troppo restrittiva, una volta terminata, può causare il tanto odiato effetto yo-yo: come per ogni altro regime alimentare, infatti, se non si segue un periodo – di breve o lunga durata – in cui pian piano vengono integrate nuovamente certe abitudini, si rischia di vanificare tutti i sacrifici fatti fino a quel momento riprendendo tutti i chili – anche se pochi – persi durante l’arco di tempo.

Per questo motivo è sempre bene chiedere consiglio a figure competenti perché esistono delle probabilità che una dieta fai-da-te, se non bilanciata a dovere, possa andare a causare dei danni alla propria salute.