Le donne sono particolarmente soggette ad avere l’intestino pigro, il che comporta che questo non lavora come dovrebbe e ci si sente gonfie e a disagio.

Come accade per la maggior parte dei disturbi e delle malattie la cura e la prevenzione passano per la dieta. Scegliere una giusta alimentazione può essere sia un modo per evitare blocchi intestinali sia per curarli una volta comparsi. Cosa si dovrebbe mangiare?

Il nutriente che non dovrebbe mai mancare in una alimentazione equilibrata e sana, soprattutto in casi in cui l’intestino ha la tendenza a diventare pigro, sono le fibre che si possono trovare in grande quantità nei cereali integrali, nella frutta e nella verdura.

Il primo passo da fare per combattere l’intestino pigro è iniziare con una buona colazione che contenga il giusto apporto di fibre e calorie. La scelta migliore ricade su latte o yogurt accompagnati da 4/5 cucchiai di cereali integrali. Una colazione che, oltre a apportare fibre, garantisce le calorie necessarie per avere energia e concentrazione fino al pasto successivo. A metà mattina un frutto di stagione è la scelta migliore per spezzare la fame.

A pranzo, il pasto più difficile per chi si trova a lavorare fuori casa, si dovrebbe optare per i piatti unici, come la bresaola con parmigiano o del pollo alla griglia da accompagnare con verdure di stagione e una fetta di pane integrale.

Per la cena, dal momento che il pranzo è stato a base di proteine, si può variare tra un piatto di pasta, meglio se integrale, o una zuppa di legumi e verdure. Molto importante, per stimolare il tratto intestinale, è bere almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno.