Con i primi caldi, il bisogno di rimettersi in forma diventa impellente e contemporaneamente cominciano ad aumentare le occasioni sociali. Le giornate che si allungano, la temperatura che si alza invitano agli aperitivi dopo lavoro, agli happy hour, alle uscite serali.

Serve allora un regime alimentare flessibile e intelligente, che non costringa ad isolarsi e che, contemporaneamente, ci aiuti a passare indenni attraverso tutte quelle coccasioni sociali così piacevoli e insieme così dannose per la nostra linea.

Un regime, insomma, che consenta di mantenere o ritrovare l’equilibrio ponderale senza contare calorie, pesare quel che si mette nel piatto e limitare in modo drastico le tipologie di cibo ammesso.

E allora questo è il momento ideale per rispolverare la Fork-it Diet ideata da Ivan Gavriloff e Sophie Troff che non sono né dietologi né nutrizionisti e men che meno medici, ma due creativi specializzati nel creare prodotti e soluzioni alternative. La loro dieta, però, incontra il favore degli esperti, di alimentazione questa volta, e sembra possa far perdere 2-3 chili al mese, senza fatica.

Un po’ crono dieta un po’ buona abitudine di una volta, questa dieta non dieta ha una sola regola fondamentale. Si consumano tre pasti al giorno, ma a cena, o meglio dopo le 17.00 si possono mangiare solo cibi che si mangiano normalmente con la forchetta. Niente coltelli, cucchiai o cibi da mangiare con le mani o  con le dita. Quindi niente pizza, pane, zuppe, salse, formaggi, carne, dolci al cucchiaio, molta tipi frutta e stuzzichini vari. Via libera invece alla pasta, al riso, al cous cous, alla gran parte dei vegetali, ai legumi di ogni tipo e al pesce.

Ancora più importante visto che per la colazione e il pranzo le restrizioni sono limitate, evitate di farvi prendere dall’ansia delle calorie e cercate di soddisfare la vostra fame durante la giornata. Mentre alla sera e alla notte limitatevi.

In pratica la Fork-it si rifà al vecchio adagio che consiglia di fare una colazione da re, un pranzo da principi e una cena da poveri e mangiando di più durante il giorno, sarà più facile, una volta arrivati a sera, seguire le limitazioni imposte dalla dieta.  Non si avrà infatti troppo appetito e non si sarà invogliati a indulgere in cibi ipercalorici, che verrebbero prontamente immagazzinati sotto forma di grasso in eccesso dal corpo.

In accordo con le teorie del dottor Alain Delabos, medico e nutrizionista francese che ha sviluppato la crono-nutrizione, la Fork-it consiglia di consumare cibi grassi e le proteine più pesanti, entrambi cruciali e necessari per una dieta bilanciata, a colazione e pranzo quando hanno maggiori probabilità di essere trasformati in energia. Al contrario mangiandoli alla sera hanno maggiori probabilità di essere trasformati in grassi.

Insomma potrebbe sembrare una butade, ma la dieta della forchetta offre un modo intuitivo e semplice di seguire i principi della crono nutrizione e di abbracciare uno stile alimentare salutare ed equilibrato.

Se poi volete anche dimagrire, spiegano gli esperti, ecco qualche consiglio in più:

  • Riducete l’assunzione di cibo, senza arrivare a contare le calorie considerate di dover tagliare dalle 200 alle 400 calorie al dì, possibilmente dalla cena.
  • Moderate l’assunzione di alcol limitandola a 1 massimo 2 bicchieri al giorno.
  • Moderate l’uso di sale e cibi ricchi di sale (vedi qui come riconoscere i cibi ricchi di sodio).
  • Riducete il consumo di grassi saturi.
  • Mangiate in abbondanza frutta, verdura e cereali integrali.
  • Fate esercizio regolarmente (qui trovate qualche suggerimento in materia).

Torneremo a parlare della Fork-it per darvi tutte le indicazioni pratiche (leggi qui) intanto eccovi una piccola rassegna di cibi che aiutano ad abbassare il colesterolo.

(Foto by InfoPhoto)