Creata da Hitoshi Watanabe e moglie, la dieta della banana mattutina (meglio nota come “The Morning Banana Diet”) si basa sul consumo del frutto nei diversi pasti della giornata e su 4 regole base: non mangiare nulla dopo le 8 di sera, non mangiare gelati, evitare di bere latte o bevande alcoliche dopo cena, bere solo acqua a temperatura ambiente con i pasti.

I sostenitori della dieta promettono una perdita di peso che si attesta attorno ai 2 chili la settimana, oltre ad un significativo miglioramento dell’umore e delle energie. Le banane, ricche di potassio, sono in effetti una preziosa fonte energetica, ma non solo: proteggono dall’ipertensione, contengono vitamina B6 che aiuta a combattere le infezioni e la depressione e sono ricche di vitamine A, B1, B2, C, PP ed E, che aiutano a mantenere la pelle luminosa, a combattere l’invecchiamento cutaneo e offrono una funzione defaticante e rimineralizzante. Inoltre, grazie al loro contenuto di zuccheri e carboidrati, le banane nutrono e saziano senza appesantire; contengono potassio, calcio, fosforo e ferro, che aiutano il sistema circolatorio, il cuore e la mente, mentre le fibre alimentari e la pectina contribuiscono ad abbassare il colesterolo.

Nonostante tutte queste proprietà benefiche, in realtà non è scientificamente provato il modo in cui le banane contribuiscano al dimagrimento: una teoria suggerisce che alcuni enzimi presenti nelle banane accelerino la digestione, causando una rapida perdita di peso. Certo gli alimenti che contengono fibre possono transitare attraverso il sistema digerente con maggiore rapidità e non essere assorbiti completamente, evitando così l’assunzione di calorie, ma altrettanto certamente non si parla in questo caso di quantità di calorie tali da portare ad una significativa perdita di peso. Una diversa teoria si focalizza quindi sull’amido resistente, un tipo di fibra alimentare che si ritiene possa promuovere il senso di sazietà e aumentare la quantità di grassi bruciati.,ma le banane contengono queste sostanze solo in piccole quantità (2-4 grammi). Sebbene siano nutrienti e da sempre parte di un alimentazione sana ed equilibrata (come tutta la frutta), se ne deduce dunque che in realtà le banane non abbiano speciali proprietà dimagranti.

Dieta della banana: controindicazioni

La dieta della banana permette di mantenere inalterato il regime alimentare abituale, senza shock metabolici, quindi non è pericolosa e non ha effetti collaterali nocivi. Esistono tuttavia alcune perplessità sulla sua efficacia poiché,essendo un frutto ricco in carboidrati e zuccheri, fare colazione con una banana porta ad una rapida digestione del pasto e alla successiva insorgenza del senso di fame (e come tutte sappiamo, la fame è la nemica n°1 per chiunque cerchi di seguire una dieta). E’ dunque facile ritrovarsi a consumare addirittura più calorie del solito, se si considera che la dieta prevede due pasti liberi. Il regime dimagrante non incoraggia inoltre alcun tipo di esercizio fisico, che può essere svolto o meno a discrezione del paziente.

Bisogna inoltre fare attenzione poiché, oltre a tante proprietà benefiche, la banana possiede anche qualche controindicazione, legate soprattutto alla presenza, nella sua polpa, di proteine allergizzanti, che potrebbero provocare fastidiose allergie alimentari. Un consumo eccessivo del frutto è inoltre sconsigliato a chi ha un basso livello di zucchero nel sangue, o soffre di ulcera gastroduodenale.

Ciò detto si può concludere affermando che la dieta delle banane ha possibilità di rivelarsi un successo solo ed esclusivamente se si evitano eccessi culinari durante i pasti a scelta (come in qualsiasi regime dietetico), tuttavia le va riconosciuto il merito di incoraggiare alcune abitudini sane, come non spizzicare dopo cena e coricarsi non oltre la mezzanotte, un vero toccasana per l’organismo.

Dieta delle banane: esempio di menu per 7 giorni

GIORNO 1

  • Metà mattinata: 1 banana (non oltre i 200 gr.).
  • 15 minuti prima di mangiare: bere un bicchiere d’acqua.
  • Pranzo: Un piatto di insalata di scarola, condita con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un filo di aceto balsamico. Petto di tacchino alla piastra (130 gr) condito con limone e spezie aromatiche. Un piattino di fagiolini lessi conditi con gomasio (semi di sesamo tostati e salati).
  • Merenda: Un té verde e una banana di piccola taglia.
  • Cena: Brodo vegetale (vedi ricetta) a volontà. Filetto di sogliola alla piastra (150 gr). Una fetta di pane integrale.

GIORNO 2

  • Metà mattinata: 1 banana (non oltre i 200 gr.).
  • 15 minuti prima di mangiare: bere un bicchiere d’acqua.
  • Pranzo: Un piattino di cavolfiori lessi con patate, 2 cosce di pollo al forno senza pelle e uno yogurt magro.
  • Merenda: Un infuso di frutta e una banana di piccola taglia.
  • Cena: Un piatto di minestra di verdure, un trancio di media grandezza di pesce azzurro al forno con limone e uno yogurt magro.

GIORNO 3

  • Metà mattinata: 1 banana (non oltre i 200 gr. = 132 calorie).
  • 15 minuti prima di mangiare: un bicchiere di acqua.
  • Pranzo: Un piatto di funghi saltati con mais, aglio e prezzemolo, una buona porzione di calamari alla piastra e, come dessert uno yogurt magro.
  • Merenda: Una banana. Un infuso alla frutta.
  • Cena: Un piatto di insalata di carote con germogli di soia gli di soia, un filetto di tacchino alla piastra e, come dessert, uno yogurt magro.

GIORNO 4

  • Metà mattinata: 1 banana di piccola taglia.
  • 15 minuti prima di mangiare: un bicchiere di acqua.
  • Pranzo­: Un piatto di riso integrale con verdure (la quantità deve occupare più o meno 1/4 del piatto), 2 cosce di coniglio con salsa all’aglio e uno yogurt magro.
  • Merenda: Una banana.
  • Cena: Insalata di lattuga condita con un cucchiaino di olio extravergine e gomasio. Filetti di spigola al vapore conditi con limone. Una fetta di pane integrale.

GIORNO 5

  • Metà mattinata: 1 banana di piccola taglia e una tazza di té verde.
  • 15 minuti prima di mangiare: un bicchiere di acqua.
  • Pranzo: Un piatto di purea di zucca e/o di carote, un piccolo filetto di vitella alla piastra e uno yogurt magro.
  • Merenda Una banana.
  • Cena: Un piatto di porri gratinati al forno con un po’ di formaggio grattugiato, un piccolo piatto di gamberi alla piastra conditi con aglio e prezzemolo e, per concludere, uno yogurt magro.

GIORNO 6

  • Metà mattinata: 1 banana di piccola taglia.
  • 15 minuti prima di mangiare: un bicchiere di acqua.
  • Pranzo: Un piccolo piatto di pasta condita con aglio, verdure varie e un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Filetto di orata o di spigola alla piastra e, come dessert, uno yogurt magro.
  • Merenda: Una banana e un infuso alla frutta.
  • Cena: Un piatto di insalata di finocchi con pomodori pachino, una scatoletta di tonno al naturale 100 gr di formaggio fresco e una mela.

GIORNO 7

  • Metà mattinata: 1 banana.
  • 15 minuti prima di mangiare: bere un bicchiere di acqua.
  • Pranzo: Un piatto di insalata dell’orto (pomodoro, lattuga, cipolla e carota) con mezza banana e due cucchiaiate di lenticchie cotte, 2 piccoli filetti di merluzzo al vapore e uno yogurt magro.
  • Merenda: Una banana e una mela.
  • Cena: Un piatto di minestra con spaghettini spezzati, una frittata di un uovo con un’insalata (pomodori, lattuga e cipolla) e uno yogurt magro.