Tra i centinaia di regimi alimentari presenti al mondo, sono solo pochi quelli reputati veramente efficaci: tra questi la dieta del riso, creata dal medico tedesco Walter Kempner.

Questa, in particolare, sarebbe stata inventata particolarmente per tutti gli individui che soffrivano di gravi problemi di obesità, poi ancora ipertensione e diabete ma, con il passare del tempo è stata scelta anche da tutti coloro che semplicemente volevano smaltire qualche chiletto di troppo, magari accumulato proprio durante le varie festività sparse durante l’anno, per uno stile di vita decisamente troppo sedentario oppure per ritrovare il benessere e lasciarsi alle spalle un’alimentazione non bilanciata e, soprattutto, sana.

La dieta del riso grazie al suo menu permetterà infatti ad ogni individuo di perdere peso in maniera veloce, andando a depurare il proprio organismo da tutte le tossine accumulate: questa non dovrà durare molti mesi, ma i risultati parleranno chiaro perché sarà possibile perdere anche fino agli otto chili in questo arco di tempo.

Alimenti

Come si può evincere dal nome della dieta, la pietanza principale che verrà consumata sarà il riso, il quale aiuterà a regolarizzare il proprio organismo e dalle molteplici proprietà benefiche – come sali minerali, potassio e vitamine – utili anche per tutti coloro che mirano non solo a disintossicare il proprio organismo, ma anche per appiattire la propria pancia. Il riso è inoltre ricco di fibre quindi questo contribuirà alla disintossicazione dell’organismo andando a stimolare il transito intestinale.

Tra gli altri alimenti che possono essere aggiunti alla dieta, se bene in quantità minori, sono frutta – utilizzata soprattutto per gli spuntini di metà giornata e per la merenda pomeridiana – e verdura, aggiunta come contorno per le pietanze principali, ma anche pesce – per dare un po’ di sapore in più al riso -, e ancora latte di riso e gallette di riso. Come spuntino e merenda risultano ottimi anche i succhi di frutta: questi dovranno essere senza zuccheri o conservanti, quindi il consiglio migliore – ovviamente se possibile – è quello di munirsi di una buona centrifuga per farseli da sé, così si è pienamente sicuri di ciò che si andrà a bere: facile, veloce e decisamente più buono.

Se non si vuole mangiare ogni giorno il solito riso bianco, si può optare per il tipo integrale (in ogni caso decisamente migliore e più ricco di fibre), oppure pasta di riso. Come condimento per il riso, un’insalata o della semplice verdura un sottile filo di olio extra vergine d’oliva e pochissimo sale.

In genere la dieta viene divisa in due fasi: nella prima, quella di disintossicazione, dove sono concessi principalmente piatti di riso e la frutta, con un filo (un cucchiaino) di olio extravergine d’oliva come condimento. Nella seconda fase invece la dieta risulta in qualche modo più bilanciata perché man mano verranno integrati altri alimenti come verdure ma anche pesce (tra cui gamberetti, spigola e merluzzo) e formaggi freschi (come ricotta e asiago). Perché questa azione disintossicante abbia ancora più effetto è consigliato bere almeno due litri d’acqua al giorno ed eliminare completamente l’alcol.

Tuttavia esisterebbe anche una seconda tipologia della dieta, della durata di nove giorni: questa viene ritenuta un po’ più dura e restrittiva, dividendosi in tre fasi, ognuna della durata di tre giorni. Ognuna di questa fase prevede il consumo di un solo alimento, ad esempio nei primi tre giorni solo riso, nei successivi tre solo pollo e negli ultimi tre solo mele.

Dieta del riso: esempio di menù

Colazione: un bicchiere di latte di riso – o uno yogurt magro – e due gallette di riso. Qui si può decidere se aggiungere o meno due cucchiaini di marmellata – 100% frutta, quindi senza aggiunta di zuccheri – oppure tre biscotti di riso.

Spuntino: un frutto o un bicchiere di frutta senza zuccheri aggiunti.

Pranzo: 60 grammi di pasta di riso o 50 grammi di riso integrale da cucinare, però, senza soffritto. Questo può essere condito con 50 grammi di formaggio fresco, verdure varie, e proprio un filo di olio extravergine d’oliva.

Merenda: come per lo spuntino si può scegliere tra un frutto o un bicchiere di succo di frutta non zuccherato.

Cena: 40 grammi di riso – affiancato con una quantità a piacere di gamberi cotti al vapore. In aggiunta si possono mangiare 100 grammi di bresaola, o due uova sode con due gallette di riso, insalata mista a volontà, oppure della verdura grigliata: il tutto sempre condito con un filo di olio extravergine d’oliva.

Dieta del riso: ricette

Come già detto, nella seconda fase della dieta del riso possono essere aggiunti molti alimenti, che possono risultare buoni condimenti per accompagnare il riso: verdure e pesce, infatti, possono essere aggiunti alla pietanza per dare più gusto, oltre che un apporto di proteine maggiore. Questi possono essere cotti da parte, meglio se al vapore, così da mantenere tutte le proprietà benefiche. Ma, specie nei mesi più caldi, possono essere fatte delle insalate fredde con del tonno, olive verdi e pomodorini, sempre condite con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Anche il soffritto dovrà essere bandito dalla dieta: per questo motivo, per chi non può rinunciare al sapore della cipolla, può aggiungerla in un’altra maniera, ovvero quella di farla bollire dentro un po’ di brodo vegetale, che verrà poi unito al riso.

In ogni caso tutti i consigli dati non vanno presi alla lettera poiché questi non vanno in alcun modo a sostituire il parere medico: ogni volta, prima di scegliere una dieta, bisogna sempre consultare una figura competente – come possono esserlo nutrizionisti e dietologi – i quali sapranno trovare la soluzione migliore per perdere peso e ritrovare il benessere fisico.