Le vostre vacanze sono state all’insegna del movimento e dell’attività fisica? Ben per voi, probabilmente vi ritrovate soddisfatti e rilassati e con una forma invidiabile. Attenzione però all’effetto boomerang.

Se vi siete abituati a stare in movimento da mattina a sera, probabilmente avete anche preso l’abitudine di mangiare di più senza preoccuparvene troppo e adesso potreste ritrovarvi con un appetito sovradimensionato rispetto alle esigenze caloriche della vita di tutti i giorni.

Inoltre la stanchezza accumulata e il ritorno a una vita meno attiva potrebbero portare a un calo della produzione di endorfine con l’effetto di accentuare gli effetti deprimenti del rientro. Per non dire del fatto che meno tempo passato all’aria aperta e una minore quantità di luce solare riducono la produzione di serotonina, neurotrasmettitore cerebrale implicato nella regolazione di appetito, sonno e umore.

Anche voi quindi potreste trovare giovamento in un regime alimentare che combatta la fame eccessiva e tenga alto l’umore e da qualche strategia antidepressiva come quella di farvi delle belle camminate nell’intervallo di pranzo al posto di richiudervi in un bar o preferire un giro in bici o la corsa all’aperto alla seduta di spinning e tapis roulant, almeno per il mese di settembre.

Contro la fame la cosa migliore che potete fare è cominciare la giornata con prime colazioni sontuose: i fratelli Speciani, ideatori della Dieta Gift suggeriscono di assumere a colazione fino al 40 per cento del fabbisogno calorico giornaliero, avendo cura di farne un pasto completo con grassi, carboidrati e proteine.

Quel che è certo è che una buona colazione consente di cominciare la giornata con il piede giusto, permette di consumare carboidrati e grassi in abbondanza senza che la forma ne risenta e aiuta a tenere a bada la fame per tutta la giornata.

A pranzo e cena, invece, badate a riempire lo stomaco con cibi voluminosi e poco calorici, come insalate e zuppe che sembrano essere in grado di controllare la grelina, ormone della fame che il nostro stomaco produce soprattutto quando è vuoto.

A questi aggiungete una mezza porzione di carboidrati complessi (pasta, riso, pane ecc) e una mezza porzione di fonte proteica (pesce, carne, uova, formaggio ecc) con contorno di verdura.

Nella scelta dei menu, inoltre, dovrete porre particolare attenzione ai cibi del buonumore cercando di non farvi mancare il triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina contenuto in latticini, datteri, banane, arachidi, avena e nel cioccolato, e la tirosina aminoacido precursore di diversi ormoni tra i quali dopamina, adrenalina e noradrenalina, usata anche come anti depressivo, che si trova in carni, latticini, legumi e semi oleosi.