Per voi vacanza significa alzarsi quando vi viene, pomeriggi passati a sonnecchiare sulla spiaggia, serate in compagnia di un buon libro e qualche passeggiatina tra bancarelle e vetrine? Fantastico. Probabilmente siete riusciti ad annullare in poche settimane tutto lo stress accumulato nell’anno passato.

E probabilmente non avete nemmeno alterato la linea e affaticato l’organismo intossicandolo di cibi, e bevande, inadeguati o con eccessi sportivi. Insomma siete in forma, riposati e ricaricati. Eppure, con ogni probabilità, sarete tra quelli che faranno più fatica a ripartire e a riprendere il ritmo.

Distrazione, svogliatezza, difficoltà di concentrazione rischiano di accompagnare per diversi giorni il rientro al lavoro. Niente di strano. Le vostre vacanze hanno avuto l’effetto fantastico di azzerare lo stress e adesso vi manca la spinta adrenalinica così utile ad affrontare con grinta il ritorno a lavoro e fatiche quotidiane.

Il tempo è la miglior medicina e, in genere, in capo a un paio di settimane si torna a ingranare, ma se gli impegni non aspettano può essere utile scegliere quegli alimenti che ridonano sprint e i cibi del buonumore.

Senza esagerare con caffè, tè e cioccolata, stimolanti nervini ai quali ci rivolgiamo istintivamente, ma che vanno moderati e accompagnati con cibi ricchi di magnesio (spinaci, bietole, semi di zucca, germogli di soia, frutta secca a guscio) del quale riducono l’assorbimento.

Non fatevi inoltre mancare la frutta, con i suoi zuccheri assicura un costante rifornimento di energia al cervello senza causare sbalzi di insulina.

E cercate di fare il pieno di colina, sostanza implicata nella trasmissione dei segnali nervosi che si trova principalmente nel tuorlo d’uovo e nella soia, e di tirosina, aminoacido precursore di diversi ormoni tra i quali dopamina, adrenalina e noradrenalina, usata anche come antidepressivo e presente in buona quantità in carni, latticini, legumi, semi oleosi.

Cercate di iniziare la giornata con una buona colazione dove non manchino tè o caffe, ma anche frutta, e arricchita con muesli con frutta secca, oppure un uovo in camicia, o pane integrale con marmellata.

Per il pranzo e la cena attenetevi alla regola del piatto unico, riempito per un terzo di carboidrati complessi (pasta, riso, pane ecc) per un terzo con una fonte proteica (pesce, carne, uova, formaggio ecc) e per un terzo di verdura. Ma concedetevi anche un dessert a base di frutta (mele cotte con scagliette di mandorle, budino di latte di mandorle, banana split preparata con ricotta magra, cacao e una spruzzata di sciroppo d’amarena, pere cotte con concentrato di mirtilli) senza aggiunta di zucchero.

Mentre per gli spuntini via libera al caffettino, ma non da solo, accompagnatelo con un frutto, con una manciata di frutta secco o con un pezzetto di cioccolato.