Con i ritmi della vita lavorativa sempre più intensi per molti è quasi impossibile riuscire a fermarsi, sedersi e gustarsi un buon pranzo: per questo motivo sono in molti che ricorrono al classico panino, declinato nelle sue molti varianti alcune più o meno salutari. Per questo motivo si può iniziare a pensare ad una dieta del panino, che non necessariamente significa essere una scelta svantaggiosa per la propria forma fisica: questo perché il “segreto”, se così lo si può definire, risiede proprio nello scegliere gli ingredienti giusti.

La differenza, infatti, viene fatta ovviamente dagli ingredienti di cui sarà composto il panino scelto: per questo motivo è bene optare per dei panini con farina integrale, ben più dietetici delle tante opzioni realizzate con farine raffinate. Lo stesso vale per i condimenti al suo interno, pensando di sostituire il burro con un filo d’olio extravergine d’oliva per condire il tutto.

Per quanto riguarda gli ingredienti con cui farcire il proprio panino si può optare per degli insaccai magri ma ricchi di proteine: quindi sì a bresaola, prosciutto cotto come anche pollo tacchino e alcuni latticini come la mozzarella. Sì anche a tutte le verdure, specie se cotte alla griglia o crude, come pomodori, zucchine e melanzane. Da evitare, invece, il brie formaggi stagionati e a pasta dura ma anche e salumi ricchi di grassi come pancetta, mortadella e salame, mentre i cibi fritti saranno da bandire del tutto.

Il pane, come noto, è ricco di carboidrati e per questo è meglio concentrare il suo consumo entro l’ora di pranzo, come per gli zuccheri che invece andrebbero concentrati entro le 16:00.

Tra le controindicazioni della “dieta del panino” possono esserci dei sintomi come dei gonfiori: questo può accadere spesso, specie se si soffre di intolleranza al lievito. In quest’ultimo caso si può optare per la versione del pane “a lievitazione naturale”. Un’altra controindicazione può riguardare il fatto che una dieta, per essere considerata tale, dovrebbe essere quantomeno varia: in fin dei conti ogni giorno si mangiano panini per pranzo, quando invece gli esperti potrebbero consigliare di limitarlo per occasioni speciali e optare per una dieta mediterranea più completa con pasta e carne.

Dieta del panino: menù tipo per cinque giorni

Lunedì

  • Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato accompagnata da due fette biscottate con un cucchiaio di marmellata senza zuccheri aggiunti;
  • Spuntino: un frutto di stagione;
  • Pranzo: un panino farcito con 50 grammi di mozzarella e due pomodori a fette. Da bere dell’acqua;
  • Merenda: due susine;
  • Cena: palombo alla griglia condito con del succo di limone con verdure al tegame e condite con un filo di olio extravergine d’oliva. Una fetta di pane integrale.

Martedì

  • Colazione: uno yogurt magro con 30 grammi di cornflakes. A piacere tè o caffè non zuccherati
  • Spuntino: frutta fresca;
  • Pranzo: uno sfilatino con verdure grigliate e pomodori tagliati a fette condito con un filo di olio extravergine d’oliva. Come contorno delle carote grattugiate e condite con del limone;
  • Merenda: due palline di gelato;
  • Cena: bistecca di manzo alla griglia con contorno di piselli al tegame conditi con un filo di olio extravergine d’oliva.

Mercoledì

  • Colazione: una tazza di caffè con latte scremato e una fetta di pane con un cucchiaio di miele.
  • Spuntino: due albicocche;
  • Pranzo: un bagel con salmone affumicato e formaggio magro spalmabile accompagnato da un contorno con insalata mista condita con un filo di olio extravergine d’oliva;
  • Merenda: uno yogurt alla frutta;
  • Cena: 120 grammi di roastbeef con verdure alla griglia e condite con un filo di olio extravergine d’oliva. A piacere un panino.

Giovedì

  • Colazione: un caffè, uno yogurt magro con 30 grammi di fiocchi d’avena.
  • Spuntino: un frutto di stagione
  • Pranzo: uno sfilatino con bresaola e crema spalmabile con erba cipollina e un filo d’olio extravergine d’oliva. Come contorno delle verdure arrosto condite anche loro con un filo d’olio extravergine d’oliva;
  • Merenda: tre biscotti secchi
  • Cena: salmone alla piastra – senza grassi aggiunti – con contorno di verdure miste alla griglia condite con un filo di olio extravergine d’oliva. Una fetta di pane di segale.

Venerdì

  • Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato con due fette biscottate e un cucchiaio di miele;
  • Spuntino: un frutto di stagione;
  • Pranzo: un panino con prosciutto cotto, una fetta di mozzarella e un pomodoro a fette. Come contorno dell’insalata mista condita con un filo di olio extravergine d’oliva;
  • Merenda: tre biscotti secchi;
  • Cena: petto di pollo in padella con funghi e panna da cucina light e contorno di piselli e carotine al tegame. Una fetta di pane integrale.