Tra gli svariati regimi che promettono di perdere peso si sta facendo strada, pian piano, anche la dieta del limone. Questa, del quale ancora non si capisce chi l’abbia messa a punto – anche se si pensa sia merito della dottoressa Martine Andrè – sta riscuotendo sempre più successo in tutto il mondo, specialmente negli Stati Uniti e in particolar modo dai volti noti dello star system stelle a strisce: questo perché tra i nomi più conosciuti non potevano comparire anche Madonna e Beyoncé.

Questo perché il limone è dotato di molteplici proprietà benefiche, prima su tutte quella depurativa: proprio per questo grazie alla dieta, che non dovrebbe durare per più di un mese (ma almeno una settimana), è possibile eliminare tutte le tossine presenti nel proprio corpo andando a regolare il transito intestinale e disinfettando anche stomaco ed intestino. Oltre a questi benefici, specie se colto e consumato fresco, il limone è molto ricco di vitamina C, decisamente efficace per contrastare le tipiche influenze stagionali, andando ad aumentare anche le difese immunitarie, ma secondo alcune ricerche può risultare efficace anche per prevenire malattie come l’arteriosclerosi.

Una giornata di questa dieta si dice possa aiutare a perdere dai 500 grammi a 1 chilo, ovviamente a seconda di vari fattori che cambiano a seconda del peso, della stazza e della statura, ma che alla fine fanno sentire la persona decisamente rigenerata e piena di energie.

Dieta del limone: menu

Come per ogni regime alimentare, anche la dieta del limone ha un menù da seguire: i cibi possono variare ma le quantità di succo di limone dovrebbe rimanere invariata. Questo un esempio del menu di una giornata.

  • Appena svegli, ogni mattina, bisognerà bere un bicchiere di limonata.
  • Trenta minuti dopo si potrà procedere con la colazione che potrà prevedere una macedonia con cinque frutti rossi come fragole, lamponi, mirtilli, more e ciliegie; in aggiunta si può mangiare anche una mela, una pera ed una manciata di mandorle normali.
  • A metà giornata uno spuntino dove, oltre ad un altro frutto e un’altra manciata di semi di girasole o di zucca, bisognerà bere un altro bicchiere di limonata.
  • Per pranzo un’insalata con fagioli o lenticchie, il tutto condito con aceto balsamico, olio extravergine d’oliva e, ovviamente, succo di limone.
  • A metà pomeriggio un nuovo spuntino con sempre una manciata di frutta secca (non salata), verdure crude come sedano o cetrioli e sempre un bicchiere di limonata.
  • Per cena del pesce alla griglia condito con succo di limone e come contorno delle verdure a piacere ma lessate.
  • Per concludere la giornata, almeno due ore prima di andare a letto bere un ultimo bicchiere di limonata, questa volta calda o leggermente tiepida.

Tra gli altri alimenti da aggiungere ai propri menù possono esserci anche delle zuppe varie specialmente di verdure, riso al limone o integrale, pane integrale, pollo (specie se alla griglia)

I bicchieri di limonata dovrebbero contenere circa due cucchiai di limone e 300ml di acqua e, a piacere, anche un pizzico di cannella e peperoncino di Cayenna. Altri metodi (specie se della durata di un mese), però suggeriscono di aumentare la quantità di limoni per ogni giorno che passa, andando da un limone per il primo giorno a quindici per il quindicesimo giorno, per poi invertire le porzioni, 15 dal sedicesimo e uno dal trentesimo giorno.

In ogni caso a giocare un ruolo decisamente fondamentale è l’alimentazione, facendo si che questa sia il più possibile sana ed equilibrata: questo non vuol dire privarsi di determinati cibi, ma semplicemente eliminare quelli che fanno male al proprio organismo, come le tipiche schifezze e quindi prime su tutte le merendine confezionate (brioche, patatine e chi più ne ha più ne metta).

Fondamentale è anche bere molta acqua che, data la notevole quantità di limone, va a mantenere equilibrato il proprio organismo, risultando un ulteriore aiuto fondamentale per espellere tutte le scorie e le tossine.

Dieta del limone: controindicazioni

In molti casi assumere elevate quantità di limone può minare la salute intestinale, per questo motivo viene detto di bere abbondanti quantità d’acqua per bilanciare il transito intestinale, evitando così d’incorrere in spiacevoli casi di stipsi. Proprio per questo, gli individui che ne soffrono già in maniera quotidiana dovrebbero stare un più attenti e chiedere maggiori informazioni a riguardo.

In alcuni casi, come tutte le diete considerate “drastiche”, una volta tornati alle abitudini alimentari di tutti i giorni può verificarsi un effetto yo-yo, che può portare a vanificare tutti gli sforzi fatti durante il periodo di dieta. Possono anche verificarsi dei fastidiosi sintomi come vertigini, stanchezza e poca concentrazione.

In ogni caso, come prima di catapultarsi in una dieta inconsciamente, è sempre consigliato chiedere un parere medico per avere una panoramica più ampia riguardo il regime alimentare scelto e scegliere insieme quello più opportuno a seconda dei propri bisogni.