La dieta crudista, o Raw Food, è un regime alimentare che si basa sul consumo di cibo non cotto; uno stile alimentare molto di moda negli USA, grazie alla sua diffusione tra le celebrità di Hollywood. Il suo successo è riconducibile soprattutto alla decantata azione anti-età degli alimenti crudi ed alla divulgazione del principio secondo cui l’alimentazione umana nasce cruda e tale deve rimanere: il calore, in quanto tecnica di lavorazione del cibo, rappresenta un’innovazione recente, di scarsa utilità o addirittura di dubbia salubrità.

Secondo la dieta crudista, l’utilizzo del fuoco in cucina inibisce infatti la percezione della sazietà, induce un’eccessiva palatabilità e conferisce ai cibi una consistenza “morbida”, rendendoli poco naturali. Alla cottura vengono inoltre imputate la distruzione vitaminica, enzimatica, degli auxoni e la coagulazione proteica. Uno dei principi cardine della dieta crudista si basa sullo studio condotto nel 1937 dal dott. Kouchakoff, il quale dimostrò come il cibo cotto induca una risposta organica di leucocitosi (aumento dei globuli bianchi) a livello sistemico. Successivamente, il medico italiano dott. Lusignani evidenziò  un’ulteriore caratteristica della reazione ai cibi cotti, ovvero la vasocostrizione, mentre, al contrario, il consumo di cibi crudi , oltre a ridurre i globuli bianchi circolanti (leucopenia), rilasserebbe la muscolatura liscia dei capillari, con effetto di vasodilatanzione. In sostanza, secondo i principi della dieta crudista, l’assunzione di cibi cotti inciderebbe significativamente sullo stato di salute generale.

Tali regime alimentare induce quindi il dimagrimento poiché si basa su una dieta alcalina, in cui i rifiuti acidi e le scorie vengono eliminate più facilmente. Il cibo crudo possiede inoltre numerosi enzimi in grado di regolare la produzione di ormoni e aiutare a metabolizzare gli alimenti che si consumano. Ecco quindi alcune ricette, alimenti ed esempi menu consigliati per seguire al meglio la dieta crudista.

Dieta Crudista: alimenti consigliati

Nella dieta crudista è contemplata naturalmente la presenza di molta frutta e verdura. Gli ortaggi da prediligere sono quelli a foglia verde; ottime sono inoltre le centrifughe di frutta e verdura, mentre fondamentale è il consumo di semi oleosi, noci, erbe e funghi. Non sono invece contemplati grassi saturi e zuccheri. I semi consumati sono sotto forma di grano germinato o riso Gaba, conosciuto anche con il nome di GBR (Germinated Brown Rice) poiché viene fatto germinare mantenendolo per circa venti ore in acqua calda a 38°C. Sconsigliata è l’assunzione di cereali grezzi, poiché, oltre ad essere difficilmente digeribili,  contengono tossine vegetali: tali cibi devono essere quindi preventivamente tenuti a bagno, oppure fatti germinare prima. Frequente, al contrario, l’utilizzo di frutta secca e frutta a guscio, latte di cocco e alghe.

I crudisti onnivori si cibano inoltre di pesce (sotto forma, ad esempio, di sashimi) e di carne (come carpaccio o tartare), nonché di latte e dei suoi derivati, ma rigorosamente crudi e non pastorizzati. Questi alimenti possono anche esser fatti stagionare, come ad esempio carne o pesce fermentati o frollati e latte fermentato sotto forma di yogurt o kefir. Anche le uova sono contemplate, ma non possono essere cotte a temperature superiori ai 46°C.

Esistono anche i cosiddetti “supercibi”, capaci di apportare significativi benefici sulla salute: rientrano in questa categoria tutti quegli alimenti che, a parità di calorie, possiedono una quantità maggiore di vitamine, sali minerali ed altri nutrienti. I supercibi rivestono inoltre un’azione protettiva nei confronti di molte patologie, quali malattie cardiache, cardiovascolare e l’artrite. Fra i supercibi si annoverano: il grano germinato, il cioccolato grezzo, la Maca, i semi di canapa, le bacche Goji e il polline.

Secondo le visioni meno restrittive della dieta crudista, è anche possibile consumare cibi che hanno subito lievi trasformazioni o manipolazioni, purché non abbiano comportato il superamento della sogli termica consentita. Tra questi: latte di soia, burro vegetale, oli da spremitura a freddo (come quello extravergine di oliva), sciroppo d’acero, aceto, salsa di soia non pastorizzata, frutta e verdura essiccati o disidratati, miso, crauti e kimchi (piatto coreano a base di verdure fermentate ed aromatizzate con spezie).

Tutti questi ingredienti possono essere usati per preparazioni solide, come insalate, carpacci e polpette, ma anche costituire la base per frullati, centrifugati e vellutate, che eventualmente si possono scaldare leggermente, ma senza superare i 46° C, temperatura oltre la quale i loro principi vitali deperiscono.

Dieta Crudista: esempi di menù

  • Colazione: frutta fresca, oppure latte fresco o cagliato, purché non sia stato pastorizzato.
  • Pranzo: germogli vari (di soia, fagioli, quinoa eccetera); insalate e verdure crude di stagione conditi con olio pressato a freddo.
  • Merenda: frutta fresca.
  • Cena: come il pranzo; eventualmente un uovo crudo, oppure carne cruda (per esempio bresaola) o pesce al carpaccio.

Oppure

  • Colazione: muesli con fiocchi d’avena ammollati in poca acqua, bacche di Goji, Semi di lino o di sesamo, noci sminuzzate e gocce di cioccolato extrafondente grezzo, accompagnati da un bicchiere di latte (vaccino o di soia, mandorle, riso).
  • Spuntino: un centrifugato di frutta fresca.
  • Pranzo: spaghetti di zucchina (ortaggio tagliato a fettine sottilissime, come fossero spaghetti), conditi con una salsa a crudo di pomodori secchi, pistacchi e cipolla rossa.
  • Merenda: uno yogurt.
  • Cena: insalata con funghi crudi, rape rosse, germogli di soia e carpaccio di polpo affettato sottilissimo, condito con succo di limone e olio extravergine d’oliva

Oppure

  • Colazione: centrifugato green composto da frutta fresca e verdura a foglia verde, ghiaccio, acqua e 1 uovo crudo.
  • Spuntino: frutta a guscio
  • Pranzo: insalata con sedano, verdura a foglia verde, peperoni, semi di girasole e avocado.
  • Spuntino: frutti di bosco, ananas o 3 pesche
  • Merenda: 10 noci pecan e una banana
  • Cena: insalata di spinaci con spinacino, lattuga, cocomero, pomodori e cipolle verdi, condita con olio d’oliva spremuto a freddo o succo d’arancia.

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