Tenere sotto controllo i livelli di colesterolo è fondamentale per evitare rischi cardiovascolari. In tal senso, ci sono una serie di accorgimenti alimentari che richiedono attenzione, cura e una buona predisposizione, fondamentale a rimuovere antichi vizi e confutare falsi convincimenti.

Tanto per cominciare occorre rivedere il proprio bioritmo. Mangiare a intervalli regolari, non saltare pasti, ma piuttosto prevedere piccoli spuntini a metà mattinata e metà pomeriggio (consigliati in ogni tipo di dieta, peraltro). Scendendo più nel dettaglio, occorre bere molto (almeno un litro e mezzo al giorno) e variare gli alimenti, evitando piatti pronti e cibi precotti, dove spesso si annidano quantitativi importanti di grassi.

E’ opportuno, inoltre, non eccedere nei condimenti, ridurre l’assunzione di zuccheri e per quanto attiene ai secondi piatti: la carne va consumata scegliendo sempre la parte più magra. Consigliabili in tal senso, cavallo, petto di pollo e di tacchino, oltre a vitello e manzo. Meglio limitare gli insaccati e comunque, tra gli altri, sono preferibili prosciutto crudo (senza grasso), bresaola e speck.

Il pesce, invece, va mangiato almeno due volte a settimana. Le uova non devono essere più di due nello stesso lasso di tempo e, comunque, è meglio evitare di farle fritte. Sempre preferibili verdure, frutta e legumi.

In ultimo è sempre bene prendere l’abitudine di leggere le etichette dei prodotti, tralasciando quelli che contengono più di 16 grammi di grassi per 100 grammi di alimento.

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