La tipica dieta chetogenica, anche denominata “dieta dei trigliceridi a catena lunga”, prevede l’assunzione dai 3 ai 4 grammi di grassi per ogni grammo di carboidrati e proteine. Il dietista raccomanda una dieta quotidiana che produca 75-100 calorie per ogni chilogrammo di peso corporeo e 1-2 grammi di proteine per ogni chilogrammo di peso corporeo. Sembra complicato e lo è ecco perché spesso si ha bisogno dell’aiuto di un dietista. La dieta chetogenica è il rapporto espresso in grammi fra carboidrati e proteine, un rapporto 4:1 è più rigoroso di un rapporto di 3:1 ed è tipicamente utilizzato per la maggior parte dei bambini.

L’ATTENZIONE PER I CIBI

Un rapporto 3:1 è usato tipicamente per adolescenti e bambini che necessitano di una maggiore quantità di proteine o di carboidrati. I cibi che forniscono grassi per la dieta chetogenica sono il burro, la panna da montare, la maionese, e gli oli (ad esempio di colza o di oliva). Poiché la quantità di carboidrati e proteine nella dieta deve essere limitata, è molto importante che i pasti siano preparati con cura. Nessuna altra fonte di carboidrati può essere utilizzata (perfino il dentifricio potrebbe avere un po’ di zucchero fra gli ingredienti!), e per questo motivo la dieta chetogenica deve essere seguita da un dietista. Pian piano si acquisisce familiarità con ciò che si può e non si può mangiare.

LA DIETA ANABOLICA PER CULTURISTI

La versione per culturisti è più comunemente chiamata dieta anabolica, creata dal Dott. Mauro Di Pasquale. La dieta anabolica alterna cinque giorni di rapporto di macronutrienti costituito dal 60 per cento di grassi, dal 30 per cento di proteine e da non più di 25-30 grammi di carboidrati al giorno, con due giorni con apporto costituito dal 25 per cento di grassi, 15 per cento di proteine e 60 per cento di carboidrati. In questi giorni si ripristinano i livelli di glicogeno, consentendo il ristabilirsi delle funzioni del corpo sano e di allenamenti più efficaci.