Come funziona la Dieta Atkins e qual è il menu tipo per seguire questo regime alimentare? Ecco un esempio di menu con ingredienti, dosi e qualche consiglio utile per capire come funziona questa dieta.

Dieta Atkins: menu

Prima colazione

  • 3 uova strapazzate con un po’ di formaggio fuso
  • 4-6 strisce di pancetta
  • Caffè o tè con panna

Pranzo

  • Insalata di pollo preparata con: 180 grammi di pollo cucinato alla griglia, formaggio, verdure per insalata e 1 uovo sodo tritato

Cena

  • Frittura di pesce (filetti di pesce immersi nell’uovo e rivestiti di proteine del siero di latte e fritti in olio vegetale)
  • insalata verde
  • mezzo pomodoro medio
  • cime di rapa al burro

Dieta Atkins: come funziona

Limitando drasticamente i carboidrati, il corpo entra in uno stato di chetosi, cioè utilizza il grasso come combustibile e sviluppa energia dai chetoni, frammenti di carbonio che vengono creati dalla ripartizione dei depositi di grasso. Quando il corpo è in chetosi si tende a sentire meno fame e quindi è molto probabile che si mangi meno. Tuttavia la chetosi, in alcune persone, può causare una varietà di effetti sgradevoli come cattivo odore del fiato e stitichezza. Come risultato della dieta Atkins, il corpo cambia: da motore a combustione di carboidrati a motore brucia-grassi. Così, invece di fare affidamento sui cibi ricchi di carboidrati che in genere usiamo per produrre energia, e lasciare i depositi di grasso proprio dove erano prima (ahimè, su fianchi, pancia, cosce), le riserve di grasso diventano una fonte di energia primaria. Il risultato auspicato: la perdita di peso. Si consideri nel dettaglio cosa succede quando si consuma un pasto ricco di carboidrati: lo zucchero entra rapidamente nel flusso sanguigno; per evitare che il livello di glicemia si alzi troppo, il corpo secerne insulina, che permette allo zucchero in più di essere immagazzinato nel fegato e nei muscoli sotto forma di glicogeno; ma questi organi si riempiono rapidamente, e quindi l’insulina converte lo zucchero in grasso, che successivamente dobbiamo cercare, in maniera complicata e laboriosa, di eliminare.
Secondo la teoria Atkins, se il corpo continua a produrre insulina in eccesso, per il fatto di assumere quantità elevate di zuccheri, può diventare meno sensibile all’insulina e, infine, si può sviluppare una malattia metabolica, il diabete. La teoria afferma che questo dovrebbe essere propriamente definito “zucchero instabile nel sangue”, in quanto il livello di zucchero nel sangue si alza e si abbassa rapidamente. Questo “primo passo di un percorso metabolico malsano” porta alle prime fasi del diabete, tuttavia, un corpo in chetosi brucia il grasso in eccesso, e nel tempo (secondo la teoria Atkins) torna alla normale funzione metabolica.
Anche se tutto il grasso in questa dieta può temporaneamente causare un aumento del livello di colesterolo, questo aumento è di solito di breve durata e ben presto, quando si verifica perdita di peso, si torna ad un livello di colesterolo più basso e a livelli di trigliceridi normali, almeno, questo secondo la teoria. Per molte persone, il consumo di carboidrati deve essere superiore a 40 grammi al giorno affinché questo meccanismo biochimico si verifichi. Anche se non viene consigliato di fare molta attività fisica, la teoria Atkins sostiene che alcune persone devono fare esercizio per entrare nello stato di chetosi, ed altre persone devono integrare la dieta con le vitamine, dal momento che esse non vengono assunte da fonti come verdura e frutta.