Vorrei iniziare con il citare la tipica frase: “calorie dentro, calorie fuori”. Per perdere peso bisogna mangiare correttamente e fare esercizio fisico, ma non è solo questo…

1. Acquistare una bilancia digitale
Sembra abbastanza semplice. Vi consiglio, prima di iniziare una dieta, di acquistare una bilancia digitale precisa che misuri tutte le variazioni di peso. E’ meglio se la bilancia può registrare il peso ogni giorno, o se potete effettuare manualmente la registrazione del peso giornalmente. Questo tipo di misuratori possono costare davvero molto poco ed essere estremamente efficaci nel controllo della perdita dei chili, quindi è un supporto importantissimo e valido.

2. Pesarsi tutti i giorni
Scoprirete che quasi ogni dieta vi raccomanda di pesarvi una volta alla settimana. Vi consiglio l’esatto contrario. Facciamo che siamo molto orientati all’obiettivo e ci piace vedere i risultati ottenuti tutti i giorni…
Il motivo per cui consigliamo di acquistare una bilancia così precisa è che c’è una grande differenza tra pesare 101,30 kg un giorno e 101,00 kg il giorno successivo. Perdere un paio di etti al giorno è un obiettivo eccellente, tuttavia, se la bilancia non è sufficientemente accurata per riportare la variazione e segna ancora 101 kg dopo una giornata di sana alimentazione e di attività fisica, vi sentite molto scoraggiati. Uno strumento più dettagliato rende più facile mantenere un atteggiamento positivo. Più constaterete i vostri successi, anche a piccoli step, più vi sentirete incoraggiati ad essere costanti.

3. Bere 8 bicchieri di acqua ogni giorno
E’ un consiglio quasi ovvio e ampiamente raccomandato, però il motivo per cui lo ricordiamo in questa sede è leggermente differente dal solito: bere otto bicchieri di acqua al giorno (almeno 2 litri) aiuta a sentire meno fame.
Non è possibile dimostrare scientificamente questa affermazione, tuttavia si può facilmente notare che nei giorni in cui non si beve abbastanza acqua si avverte un maggiore senso di appetito ed una maggiore sonnolenza. Non scoraggiatevi, due litri sono una quantità abbordabile. Provate semplicemente a portare con voi una bottiglia di acqua o due ovunque andiate, versare l’acqua nel bicchiere e sorseggiarla.

4. Dite a tutti che siete a dieta
Non c’è motivo di vergognarsi di essere a dieta: raccontare ai colleghi, al partner, alla famiglia, eccetera, aumenterà il vostro senso di responsabilità, e il fatto che tutti sappiano che siete a dieta vi spingerà a non volere fallire o deludere queste persone. Scegliete una tipica “immagine di una persona obesa” e mettetela sul frigorifero, in ufficio, sulla parete della camera: vi servirà da promemoria continuo. Può darsi che sia un cliché, ma è importante ricordare anche visivamente a voi stessi il vostro obiettivo finale. Anche se siete in sovrappeso, quando dite alle persone che volete dimagrire, spesso vi dicono: “Non hai bisogno di una dieta”! Attenzione, è probabile sentire commenti simili e spesso è più facile accettare il “complimento” che cercare di tenere duro e perseverare nella dieta. Ricordate che perdere peso è tutto a vantaggio vostro e che non c’è bisogno di giustificare se stessi con gli altri.

5. Non fate la dieta durante il fine settimana!
Questo consiglio è per combattere un altro pregiudizio. Si può perdere peso anche senza stare a dieta nei fine settimana. Potreste sentirvi stanchi, depressi, demotivati se cercate di stare a “stecchetto” durante i giorni di riposo e di svago! Provate a pensare al week-end come a un momento per festeggiare 5 giorni di dieta, come una occasione per celebrare il vostro successo settimanale e per prepararvi mentalmente ad altri cinque giorni di dieta. Pensatela come una ricarica mentale!

6. Non sacrificate la vita per la dieta
A volte, vi troverete in certe occasioni in cui dovrete abdicare momentaneamente alla dieta. Che sia dovuto al fatto di pranzare con i colleghi al lavoro, o festeggiare compleanni o occasioni speciali, ci saranno eventi in cui non potrete non mangiare come imposto dalla dieta. Potete adottare una semplice strategia: scambiare un giorno in cui non potete seguire dieta con uno del fine settimana. In altre parole, se dovete rinunciare il martedì, per esempio, scambiatelo con il sabato e fate la dieta in quel giorno.

7. Apportate modifiche minime
Questo è un suggerimento abbastanza comune: piuttosto che rinunciare a quello a cui la maggior parte diete dice che bisogna rinunciare (bibite, caffè, birra, caffeina, ecc) fate scelte sane. Se non volete rinunciare a nulla, potete decidere di apportare alcune piccole modifiche. Per esempio, anziché bere una coca cola normale, potete prendere la versione light. Non preoccupatevi, il sapore è differente ma non è difficile abituarsi. Il secondo step può essere bere caffè nero, eliminando lo zucchero e la panna o il latte, e ottenere i benefici del caffè (quindi l’assunzione di caffeina) senza le calorie derivate dalle aggiunte. Oltre a fare piccoli cambiamenti in ciò che mangiate o bevete, apportate piccole modifiche nella vostra vita: parcheggiate più lontano, andate a piedi fino alla fine della banchina del treno e andate in bicicletta fino all’ufficio, oppure proponetevi di non prendere l’ascensore per una settimana intera. Può anche essere vantaggioso indossare un contapassi e cercare di competere contro se stessi per quanto si può camminare in un solo giorno. Andate a piedi fino al posto di lavoro due volte a settimana (se vi è possibile).

8. Fatevi un’idea del lavoro da compiere attraverso la comprensione delle frazioni
La dieta è una frazione incredibilmente piccola della vita: se si vive per 80 anni e si sta a dieta per quattro mesi, questo rappresenta solo una minima percentuale della vostra esistenza. Se state a dieta per quattro mesi, a conti fatti ci starete meno della metà dell’uno per cento della vostra vita.

9. Razionalizzate gli allenamenti
Trovare il tempo per raggiungere la palestra può essere molto difficile. Tuttavia un allenamento di mezz’ora rappresenta solo il 2% della vostra giornata (ipotizzando 24 giorni da ora). Un pensiero che può stimolarvi è confrontare gli allenamenti al guardare la tv: ogni volta che mi sedete a guardare un film, ricordate a voi stessi che state seduti per mezz’ora a non fare nulla. Questo può servirvi da stimolo per completare il vostro allenamento quotidiano.

10. Impostare un peso “allarme rosso”
Una volta perso il peso, è necessario non guadagnarlo di nuovo! Questo è dove l’”allarme rosso” entra in gioco: è necessario scegliere un peso “limite” ed impegnarsi con tutte le proprie forze per non superarlo mai più. È normale che il corpo subisca fluttuazioni di qualche chilo: io consiglio di scegliere un valore che è di dieci chili in più di quello che “normalmente” si pesa e non andare mai oltre questo valore. L’impostazione di un peso “allarme rosso” permette di rientrare nei ranghi e di rendersi conto di quando si è in pericolo di ingrassare troppo di nuovo.