Secondo una recente ricerca condotta dalla Microsoft, potrebbe essere possibile diagnosticare il cancro ancor prima che il paziente si rivolga ad un medico, il tutto attraverso il web. Come? Secondo l’azienda basterebbe servirsi delle parole chiave che gli utenti utilizzerebbero su Bing (il motore di ricerca su cui Microsoft ha condotto lo studio e che appartiene alla stessa) per cercare di capire l’origine di alcuni sintomi che avvertono.

Ebbene, secondo lo studio di Microsoft, analizzare la cronologia delle ricerche su Bing a ritroso avrebbe condotto poi a diagnosticare il cancro ancor prima che il paziente sapesse di esserne affetto. Ciò sarebbe dovuto al fatto che coloro che hanno il cancro e avvertono determinati sintomi, vanno a cercarli su internet e lo fanno in base ad uno schema di parole ben preciso.

Microsoft non avrebbe voluto rivelare quali siano le parole maggiormente ricercate ma avrebbe assicurato che analizzando quel tipo di cronologia su Bing, sarebbe stato possibile diagnosticare il cancro, precocemente e potenzialmente, almeno nel 15 per cento dei casi.

Ovviamente si tratta di una ricerca ai suoi albori e che non pretende assolutamente di sostituirsi a quello che può essere il ruolo di una equipe medica. Tuttavia è interessante notare come diagnosticare il cancro attraverso strumenti web che individuino i campanelli di allarme potrebbe essere un approccio del tutto rivoluzionario in termine di prevenzione delle patologie oncologiche. Nei piani di Microsoft potrebbe esservi anche la scelta di integrare tale funzionalità all’interno di Cortana (il suo assistente vocale) oppure di condividere le informazioni con ricercatori e scienziati. Il futuro di assistenti medici online potrebbe dunque non essere pi più così lontano.