Fare attività fisica durante la gravidanza può aiutare a tenere lontano il diabete gestazionale, una condizione che può affliggere dall’1 al 14% delle donne andando a causare pressione alta e nascita prematura del feto con la necessità di un parto cesareo.

A dimostrarlo è stato uno studio pubblicato sulla rivista “BJOG: An International Journal of Obstetrics and Gynaecology” il quale ha evidenziato come del sano sport, svolto in maniera moderata ma comunque costante, possa aiutare le future mamme non solo a correre meno rischi di sviluppare il diabete ma anche di prendere – o smaltire – i chili di troppo che in genere vengono accumulati durante il periodo della gestazione.

Lo studio, capitanato da Gema Sanabria-Martinez dell’ospedale Virgen de la Luz di Cuenca, Spagna, ha analizzato 13 studi che hanno preso in considerazione oltre 2800 donne in gravidanza alcune delle quali svolgevano uno stile di vita sedentario, mentre altre facevano più esercizio fisico: indipendentemente da ciò hanno iniziato a farlo una volta iniziata la gravidanza.

Da questi è emerso come l’attività fisica possa andare a ridurre il rischio di diabete gestazionale del 31%, percentuale che aumenta al 36% se l’attività fisica viene eseguita per tutto il periodo della gestazione. Come se non bastasse è stato evidenziato come le mamme che svolgono una costante attività fisica risultano pesare almeno un chilo in meno rispetto a coloro che, invece, rimangono sedentarie.

I dati migliori sono stati riscontrati in coloro che univano più attività fisica, dagli esercizi di tonificazione, resistenza e flessibilità muscolare. Prima si inizia a fare dell’attività fisica, quindi, meglio è, sia per la propria salute ma soprattutto per quella del nascituro.