Quando si soffre di diabete di tipo 2, controllare i livelli di glicemia nel sangue diventa operazione fondamentale per stare bene. A tal proposito, sembra che i malati di diabete di tipo 2 possano avere un’arma in più a proprio favore. E si tratta di un’arma assolutamente naturale: i germogli di broccolo. Secondo una recente ricerca scientifica infatti, pare che questi siano in grado di tenere a bada i livelli di glicemia nel sangue, impedendo che si alzino troppo.

In base a quanto scoperto dall’Università svedese di Lund, quindi, in futuro si potrebbe arrivare ad avere delle terapie efficaci contro il diabete di tipo 2 che siano basate sull’utilizzo del principio presente all’interno dei germogli di broccolo.

Il merito di tale influenza sui livelli di glicemia nel sangue sarebbe da attribuire ad uno degli antiossidanti presenti all’interno dei germogli di broccolo, ossia il sulforato. Sarebbe proprio quest’ultimo a provocare l’effetto benefico, dimostrandosi così di essere di ottimo aiuto a chi soffre di diabete di tipo 2.

Il sulforato presente nei germogli di broccolo riuscirebbe a tenere a bada la glicemia nel sangue grazie al fatto che è in grado di arrestare la produzione di glucosio da parte delle cellule epatiche. Ma non solo, perché contemporaneamente a quest’azione, riuscirebbe anche a limitare la produzione da parte degli enzimi. Proprio grazie a tali caratteristiche, in futuro questo antiossidante potrebbe essere impiegato per la preparazione di integratori da far assumere ai diabetici.