La dermatite seborroica – chiamata anche eczema seborroico – è una malattia dal decorso cronico-recidivante che colpisce principalmente le zone del cuoio capelluto ma anche faccia, torace e condotto uditivo. Questa si sviluppa nelle aree particolarmente ricche di ghiandole sebacee e, per via della sua recidività è decisamente difficile, quanto impossibile, sbarazzarsene nonostante esistano moltissimi rimedi. In genere la dermatite seborroica colpisce circa il 3-5% della popolazione mondiale e picchi che si estendono un po’ in tutta la vita umana, dall’età infantile fino alla mezza età passando per l’età adolescenziali: dal momento in cui questa si manifesta, però, è decisamente molto probabile che rimanga in maniera permanente.

La causa di questa malattia non sarebbe ancora stata trovata con chiarezza, ma ciò che è certo è che nelle zone colpite sono presenti dei funghi del ceppo Malassenzia (n particolare Malassenzia furfur e Malassenzia globosa) che risultano essere presenti in quantità decisamente notevoli nelle zone più colpite.

Nella maggior parte dei casi questa condizione si manifesta con arrossamenti, desquamazioni e sensazioni di prurito nelle aree colpite e in genere si verificano soprattutto in periodi di forti stress e viene causata da ormoni catabolici surrenalici che vengono prodotti in risposta a queste particolari condizioni. In altri casi, invece, si può trattare anche di semplice genetica, squilibri ormonali oppure fattori legati all’ambienti, esposizione a particolari detergenti che provocano irritazioni e fattori legati al tempo e all’ambiente.

Se bene questo tipo di dermatite venga considerata recidiva e che quindi tende a ricomparire, bisogna sempre ricorrere ai giusti prodotti per cercare di combatterla, almeno momentaneamente. Tra le soluzioni si trovano specialmente prodotti a base di cortisone che cercano di placare momentaneamente i sintomi, ma che dopo poche settimane o mesi tornano a verificarsi, magari anche con qualche effetto collaterale. Se bene meno conosciuti in questo campo, però, possono essere di grande aiuto anche i rimedi naturali, sotto forma di oli, pomate e capsule, ma prima su tutti anche dei piccoli accorgimenti sulle abitudini giornaliere.

Dermatite seborroica: rimedi naturali

Per cercare di risolvere o quantomeno alleviare i sintomi fastidiosi della dermatite seborroica si può partire apportando qualche accorgimento nelle proprie abitudini quotidiane, partendo dall’alimentazione. La cosa migliore sarebbe evitare cibi ricchi di grassi (saturi) e zuccheri, che non fanno altro se non peggiorare la situazione, seguendo quindi una dieta più sana, ricca di verdure, frutta e pesce azzurro, ricco di grassi polinsaturi e specialmente Omega 3.

Sono invece moltissimi i rimedi che si possono trovare in natura e in questo caso specialmente indicati grazie alla loro fondamentale azione antinfiammatoria – alleviando rossori e pruriti -, ma anche eudermica e sebo-regolatrice. Sotto forma di olio o inserito in una classica pomata, l’olio di borragine (Borago officinalis) può essere massaggiato localmente sulle aree colpite dalla dermatite. Questo, in particolare, contiene acido alfa linoleico che andrà a risanare la cute, favorendo la respirazione delle cellule andando a lubrificare vasi sanguigni e tessuti del corpo. Efficace particolarmente anche per psoriasi e acne. Altri oli altrettanto efficaci grazie alle proprietà emollienti, antinfiammatorie e antisettiche sono olio di mandorle dolci e tea tree.

Sotto forma di pomata o capsule, particolarmente efficace per alleviare il problema è la bardana. Grazie alle sue proprietà decongestionanti e depurative favorisce la corretta fisiologia della pelle. Specialmente con uso interno, inoltre, si favorirà di un doppio beneficio, perché verrà favorita anche la digestione e l’eliminazione delle tossine. Altro rimedio efficace è l’olio di iperico: massaggiato localmente sulla cute questo, grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, immunostimolanti ed emollienti andranno a stimolare la rigenerazione cellulare in presenza appunto di lesioni, secchezza, ma anche cicatrici, segni dell’acne, smagliature e psoriasi. Ottima per la rigenerazione cellulare e per alleviare la sensazione di prurito e rossore è anche l’aloe vera.

Un altro rimedio definito immunostimolante per eccellenza è l’echinacea: oltre a rinforzare le difese immunitarie dalle infezioni fungine, questa vanta anche un’azione antibatterica e antimicrobica e può essere utilizzata anche sotto forma di olii e pomate. Ultimo ma non meno importante, anche il tarassaco risulta essere un buon rimedio per cercare di contrastare la dermatite seborroica: questo grazie a fencone e anetolo contenuti nella pianta che conferiscono una proprietà depurativa contrastando le impurità che si riscontrano quotidianamente nella dermatite seborroica.

In ogni caso, prima di ricorrere a questi rimedi assumendoli in quantità fai-da-te è sempre consigliato consultare il parere di un medico o quantomeno di una figura competente la quale saprà dare più informazioni e consigliare il rimedio più adatto.