Il Disturbo Bipolare (o depressione bipolare) è un disturbo dell’umore complesso e invalidante, caratterizzato da un quadro clinico multiforme, con decorso eterogeneo, ma tipicamente cronico-ricorrente, che vede l’alternarsi di episodi maniacali e depressivi, spesso intervallati da periodi asintomatici più o meno lunghi.

Trattandosi di una patologia molto complessa, è possibile individuare differenze nella modalità in cui la depressione bipolare si manifesta, tali da poter suddividere la malattia in due categorie: bipolare di tipo I e bipolare di tipo II. Tale classificazione si basa essenzialmente sul livello dei sintomi maniacali: i pazienti affetti da disturbo bipolare di tipo I sperimentano almeno una volta nella vita un episodio conclamato di mania, mentre chi soffre di disturbo bipolare di tipo II sperimenta solo l’ipomania. I sintomi sono simili e comprendono autostima ipertrofica, aumentata disinibizione, ridotto bisogno di sonno, maggiore efficienza mentale, maggiore loquacità, agitazione psicomotoria, aumentato desiderio sessuale, distraibilità, aumento dell’attività finalizzata, distorta percezione della realtà, ecc. La differenza fondamentale sta nella della durata degli episodi, che nel disturbo di tipo II tendono ad essere più brevi, talvolta addirittura influenzati dai ritmi circadiani (si va a letto depressi e ci si sveglia in stato ipomaniacale). L’Ipomania è inoltre una forma di eccitamento più lieve, spesso caratterizzata da irritabilità, ma che non comporta sintomi psicotici quali deliri e allucinazioni.

La depressione bipolare di tipo II viene quindi spesso erroneamente considerata una variante lieve del disturbo. In realtà non è così: si tratta semplicemente di due differenti modalità in cui il disturbo tende a manifestarsi. Al contrario, i pazienti con disturbo bipolare di tipo II spesso sperimentano sintomi depressivi addirittura più gravi rispetto a quelli affetti da tipo I. I periodi di depressione sono inoltre generalmente più lunghi, ma caratterizzati da reattività più marcata di fronte ad eventi ambientali. Chi soffre di depressione bipolare di tipo II presenta infine maggiori problemi di funzionamento cognitivo in aree come la memoria, l’attenzione e il pensiero critico; tende ad avere maggiori comorbidità e a sperimentare maggiori ripercussioni nella sfera della socialità.