Il nuovo decreto sanità, in questi giorni è al vaglio del Consiglio dei Ministri per le verifiche e le eventuali modifiche prima della sua ratificazione.

Già il Ministro Balduzzi aveva messo in conto la possibilità di alcuni cambiamenti al decreto, che, secondo alcune indiscrezioni, si stanno già effettuando.

Secondo alcune indiscrezioni che arrivano direttamente dal Consiglio dei Ministri, il punto sul quale si sta dibattendo in queste ore è uno dei più importanti, ossia quello che riguarda la possibile tassazione delle bibite gassate. Il decreto prevede un contributo da parte dei produttori di 7,16 euro per ogni 100 litri di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti ed edulcaronti e di 50 euro ogni 100 litri di superalcolici.

Sono stati proprio i produttori a far levare le prime polemiche, nonostante il decreto sia stato ben accolto e spalleggiato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e il fatto che il contributo sarebbe servito a migliorare il servizio assistenziale pubblico. Una protesta che potrebbe portare alla cancellazione della norma.

Rimangono invece per ora immutate le norme previste sulla ludopatia, con il divieto di aprire sale da gioco in prossimità di scuole e ospedali e quella sull’apertura di 24 ore degli studi medici di base. Anche su questa norma, comunque, restano ancora da chiarire alcuni dettagli.